È quello che è successo in Piemonte nel 2016, quando Fondazione Paideia, con il sostegno della Regione Piemonte, ha deciso che il problema dell'accessibilità culturale non andava discusso ma risolto una biblioteca alla volta.
Il progetto si chiama "Libri per tutti" e quest'anno compie dieci anni. Un traguardo che nel terzo settore spesso coincide con una celebrazione mentre questa volta preferisce una mostra itinerante e un calendario fitto di tappe.
Il punto di partenza sono i lettori che le biblioteche tradizionali non raggiungono: bambini e adulti che vivono condizioni di fragilità comunicativa o linguistica, per i quali una pagina fitta di testo non è una porta aperta ma chiusa.
La risposta di Paideia non è stata semplificare i libri, ma ripensarli: affiancare alle parole i simboli della CAA, la Comunicazione Aumentativa Alternativa, un sistema in cui pittogrammi, illustrazioni, suoni e gesti si intrecciano con la scrittura per moltiplicare i livelli di accesso alla storia.
Dieci anni dopo, i numeri raccontano una geografia della lettura trasformata. Oltre 60 enti partner tra biblioteche, scuole, ospedali, ASL e associazioni. Centotrentacinque scaffali dedicati sparsi sul territorio piemontese. Una stima di più di 9.000 libri distribuiti. La vera misura del cambiamento però non sta nelle cifre ma fra bibliotecari, insegnanti, operatori sanitari ed educatori che hanno acquisito competenze nuove.
“Un libro in simboli diventa un ponte - spiega Anna Peiretti, responsabile del progetto - on è solo uno strumento per chi ha fragilità comunicative: è un testo che parla a tutti, che rallenta il ritmo e permette a ogni bambino di abitare la storia”. Un rallentamento che, in un'epoca in cui si legge sempre più veloce e sempre più in superficie, diventa un guadagno.
Il progetto è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove istituzioni, ricercatori e famiglie si sono confrontati sui risultati raggiunti. Ma il vero palcoscenico dei prossimi mesi sarà una mostra itinerante che attraverserà biblioteche e spazi culturali del Piemonte per tutto l’anno e fino a febbraio 2027. Il percorso porta i visitatori dentro il processo di creazione di un libro in simboli: come si incontrano parola scritta, pittogrammi, illustrazioni, suoni e gesti per dare vita a qualcosa che “è come una casa in cui tutti possono entrare”, come dice la Fondazione. Il tour è già in corso: la Biblioteca di Bra e la Biblioteca di Rivalta di Torino ospitano la mostra fino al 12 giugno.
CALENDARIO DELLA MOSTRA “LIBRI PER TUTTI”
● 19 giugno – 19 luglio: Biblioteca Diocesana di Alba (CN)
● 3 settembre – 18 settembre: Biblioteca di Collegno (TO) - in attesa di conferma
● 18-20 settembre: Festival Paideia (Torino)
● 21 settembre – 21 ottobre: Biblioteca di Cuneo
● 1° ottobre – 30 ottobre: Biblioteca di Novara
● 2 novembre – 30 novembre: Biblioteca Archimede (Settimo Torinese - TO)
● 7 novembre – 28 novembre: Fondazione Marazza (Borgomanero - NO)
● 30 novembre – 31 dicembre: Biblioteca di Biella
● 30 novembre – 31 dicembre: I.C. Cavallermaggiore (CN)
● 8 gennaio – 2 febbraio 2027: Biblioteca di Cavour (TO)
Per scoprire la mappa completa e rimanere aggiornati sulle date della mostra, consultare la sezione dedicata a “Libri per tutti” sul sito di Fondazione Paideia al link:














