Danusha Waskiewicz aveva 25 anni quando è entrata nei “Berliner Philharmoniker”: due anni dopo era prima viola. Ha lavorato per stagioni intere con Claudio Abbado a Lucerna e per la quarta edizione del “Late Spring Music Festival” ha accettato di portare la sua visione alla Reggia di Venaria: la musica non finisce sul palco, si distribuisce negli ambienti, raggiunge chi ascolta, esce dai saloni barocchi e arriva fino ai giardini di notte, al plenilunio.
Il festival tiene insieme cose che di solito stanno separate: il virtuosismo di chi ha suonato nelle sale da concerto più esigenti d'Europa e la curiosità di un bambino di otto anni che non ha mai tenuto in mano uno strumento. Quattro giornate, dal 30 maggio al 2 giugno, con un programma che occupa la Reggia dalle prime ore del mattino fino a tarda sera.
L'apertura è sabato 30 maggio alle 19.30 in Sala di Diana: Waskiewicz alla viola e il pianista Paolo Marzocchi. Il pubblico non rimane a guardare, viene chiamato dentro l'esibizione. Domenica e lunedì il programma si allarga: la mattina alle 10 ci sono momenti musicali e prove aperte, dove si può assistere al lavoro che normalmente rimane nascosto, mentre il pomeriggio è dedicato ai laboratori per bambini e famiglie.
Il primo, “Laboratory custom-made instruments”, è liuteria con materiali di recupero: si costruisce il proprio strumento, e nel pomeriggio si presenta. Il secondo usa il metodo “Orff”, che mette il corpo prima della teoria: il ritmo si impara muovendosi e non leggendolo.
Le serate di domenica e lunedì iniziano alle 19.30 in Sala di Diana e alle 22 arriva la novità di questa edizione: “Musica al Chiaro di Luna”, due esibizioni notturne nel Giardino delle Rose, alla luce del plenilunio di fine maggio.
Il 2 giugno, Festa della Repubblica, è la giornata più densa: sale barocche, cortili e giardini ospitano contemporaneamente ensemble di musicisti amatori, selezionati attraverso un bando chiamato “La Repubblica della Musica”.
La chiusura alle 18 è affidata all'Orchestra della Venaria, formata appositamente per questo festival: amatori, studenti internazionali e musicisti professionisti che suonano insieme, senza direttore, con il pubblico che partecipa.
Tutti gli eventi sono compresi nel biglietto d'ingresso alla Reggia, senza costi aggiuntivi. Per gli appuntamenti nei Giardini è sufficiente il biglietto Giardini. I laboratori per famiglie sono su prenotazione.
PROGRAMMA
Sab 30/5 - 19.30
Sala di Diana: Waskiewicz & Marzocchi, con il pubblico
Dom–Lun - ore 10
Momenti mattutini e prove aperte. Laboratori: liuteria con materiali riciclati (famiglie) e Class for Movements, metodo Orff (8+ anni)
Dom–Lun - 19.30
Esibizioni serali in Sala di Diana
Dom–Lun - 22.00
Musica al Chiaro di Luna: giardino delle Rose a plenilunio (novità 2026)
Mar 2/6 - giornata
Ensemble simultanei in tutta la Reggia, bando "La Repubblica della Musica"
Mar 2/6 - 18.00
Orchestra della Venaria: amatori, studenti internazionali e professionisti, senza direttore














