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Collagene, creatina, curcuma, semi di chia, succo di lime, probiotici, proteine in polvere, acqua di cocco, aceto di mele: la “stacked water”, l'acqua ‘stratificata’ che spopola su TikTok, assomiglia meno ad una bevanda e più a un formulario da compilare.

Ogni mattina, davanti al bancone della cucina trasformato in laboratorio, milioni di persone costruiscono il proprio bicchiere personalizzato optional dopo optional, fino a quando il liquido non raggiunge una tonalità di verde abbastanza fotogenica da meritare 15 secondi di video.

Tra i pionieri del genere spicca Jeffrey, content creator noto online come @jeffreyshouse, il cui profilo TikTok è un archivio di bicchieri coloratissimi. Una delle sue ricette recenti prevede acqua, ghiaccio, peptidi di collagene, creatina, spinacini e mela verde frullati e filtrati, elettroliti senza zucchero, succo e scorza di lime e un'acqua frizzante al collagene, il tutto servito in un grande bicchiere trasparente. Il risultato è verde brillante e fotogenico, quanto alla funzione, dipende da cosa ci si aspetta da un bicchiere d'acqua.

Gli esperti interpellati dai media internazionali hanno risposto con la cautela professionale di chi sa che il proprio parere finirà in un articolo. Kinga Balogh, dietista all'Università di Toronto, ha precisato che l'acqua costruita non sostituisce quella normale, il fabbisogno idrico quotidiano non si soddisfa con un bicchiere “mirato”, per quanto ricco di additivi.

Ha però concesso che elettroliti, creatina e proteine in polvere hanno una qualche base scientifica: gli elettroliti aiutano l'idratazione durante attività fisiche intense, la creatina monoidrato è uno degli integratori più studiati per forza e massa muscolare, le proteine in polvere possono colmare carenze dietetiche reali.

Tutto il resto, collagene idrolizzato, curcuma sciolta, acqua di cocco, aceto di mele, rientra nella categoria degli ingredienti la cui principale proprietà è di rendere il bicchiere più interessante da fotografare.

Amelia Winslow, nutrizionista, ha aggiunto un avvertimento: alcune bustine di idratazione commerciali contengono l'intera dose giornaliera raccomandata di sodio. E soprattutto: “Niente può sostituire i nutrienti provenienti dagli alimenti veri. Se si assumono polveri disciolte in acqua per compensare una dieta povera, non si sta migliorando nulla”.

Al netto di tutto questo, la stacked water ha un merito concreto di convincere alcune persone a bere di più. Se succo di lime e un pizzico di qualcosa rendono il gesto dell'idratazione così piacevole da farlo diventare un'abitudine, il risultato è positivo, indipendentemente dal valore nutrizionale degli ingredienti.

Bere più acqua è quasi sempre una buona idea e che ci voglia uno spinacio frullato per ricordarselo è solo un dettaglio.

La stacked water non è una rivoluzione dell'alimentazione ma un modo scenografico di bere acqua, nato su una piattaforma dove l'impatto visivo precede qualsiasi considerazione sulla salute. Può essere utile in alcune circostanze, irrilevante in molte altre, e addirittura controproducente se diventa il pretesto per trascurare il resto della dieta.