Saranno oltre 3.000 gli studenti torinesi che fino a maggio del prossimo anno parteciperanno agli incontri organizzati dall’Unione Industriali Torino nell’ambito del 16esimo PMI Day del Comitato Piccola Industria di Confindustria.
Il kick-off meeting in programma al Sermig Arsenale della Pace di Torino si è aperto con un focus dedicato alle materie Stem (Science, technology, engineering and mathematics) alla presenza di 400 studenti di 20 classi provenienti da otto istituzioni scolastiche: l’Istituto Istruzione Superiore Enzo Ferrari di Susa, l’Istituto Agnelli di Torino, il Liceo Scientifico Galileo Ferraris di Torino, l’Istituto Istruzione Superiore Amaldi Sraffa di Orbassano, l’Istituto Tecnico Industriale Amedeo Avogadro di Torino, l’Istituto di Istruzione Superiore Giulio Natta di Rivoli, il Liceo Scientifico Alessandro Volta di Torino e l’Itts Carlo Grassi di Torino.
Ai ragazzi nei mesi scorsi sono state inviate le schede dei relatori dell’evento, e hanno potuto rivolgere loro delle domande relative all’importanza delle materie Stem nel loro percorso formativo così come nella loro attività professionale.
Tra gli “interrogati” Marco Gay, Presidente dell’Unione Industriali Torino, Filippo Sertorio, Presidente Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino, Giorgia Garola, Presidente di Amma, Claudia Persico di Persico Group, Federico Sandrone, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali Torino, Cristina Tumiatti, Vicepresidente Comitato Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino.
Il Pmi Day dal 2010 si svolge in tutt’Italia e all’estero, coinvolgendo centinaia di imprese e migliaia di partecipanti, solo a Torino dal 2017 sono stati oltre 15mila gli studenti che hanno partecipato. Il tema guida dell’edizione 2025 è “Scegliere”, ovvero cosa diventare “da grande” e quale strada intraprendere per costruire il proprio percorso personale e professionale. Scegliere con responsabilità e coraggio, anche rischiando di sbagliare, ma vedendo l’errore come un’occasione di apprendimento e di crescita e non come una sconfitta.
Con il PMI Day gli imprenditori condividono con gli studenti la loro esperienza, le scelte fatte e quelle che continuano a fare ogni giorno, tra opportunità, rischi, successi e ostacoli da superare nella necessità di fronteggiare cambiamenti sempre più veloci.
Per l’evento torinese il Comitato Piccola Industria - in collaborazione con l'area Education di Unione Industriali Torino, Federmeccanica, Amma, Steamiamoci e il Comitato Imprenditoria Femminile - ha deciso di focalizzarsi sugli studenti dei Licei Scientifici tradizionali e Scienze Applicate. Il percorso formativo di questi istituti, fortemente orientato alle discipline Stem, li rende interlocutori ideali per approfondire il legame tra scuola e impresa, valorizzando le competenze scientifiche come leva per l’innovazione e la crescita sostenibile.
“Nel 2024 abbiamo ospitato al Sermig l’evento nazionale del Pmi Day, ma possiamo dire con sicurezza che anche l’edizione di quest’anno ha un rilievo altrettanto importante. Aver deciso di focalizzarci sulle materie Stem è una scelta di campo precisa, poiché è da quel settore che arriva la maggior parte delle richieste di personale. Saper coniugare questa esigenza, determinante per il futuro economico di questo territorio, alla possibilità di conoscere direttamente i protagonisti di questo settore e le loro esigenze, è un’opportunità fondamentale per gli studenti che abbiamo coinvolto nel kick-off meeting. Per i prossimi mesi abbiamo calendarizzato 70 visite nelle aziende del territorio, per far toccare con mano agli studenti le opportunità di lavoro che offrono le Pmi torinesi”spiega Filippo Sertorio, presidente del Comitato Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino.
Il PMI DAY ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. È anche inserito nella Settimana Europea delle PMI e nella Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria.











