Solo da chi vive e si arricchisce grazie al petrolio, poteva arrivare il progetto di una città in cui il petrolio è bandito. Succede in Arabia Saudita, dati alla mano il più grande produttore di olio nero al mondo, dove il controverso principe ereditario Mohamed bin Salman ha annunciato la nascita di The Line, una città in linea retta ecologicamente rispettosa che non prevede automobili e quindi strade, promettendo zero emissioni di CO2. The Line sarà uno dei fiori all’occhiello di Neom, la mega metropoli eco-compatibile finanziata con 500 miliardi di dollari che sta per nascere su 26.500 km quadrati tra il deserto e il Mar Rosso, 33 volte più estesa di New York City, a sua volta parte di Vision 2030, il progetto di sviluppo globale del paese lanciato per diversificare l’economia dell’Arabia Saudita dal petrolio.

In un discorso trasmesso in televisione, il principe ha assicurato che “il progetto più ambizioso al mondo” rappresenta “una rivoluzione della vita urbana, per trasformare il concetto tradizionale di città in una visione futuristica. Nelle città considerate le più avanzate al mondo, le persone trascorrono anni della loro vita in movimento, ed entro il 2050 la durata degli spostamenti giornalieri raddoppierà. Questo vuol dire che un miliardo di persone dovrà trasferirsi a causa dell’aumento delle emissioni di CO2 e dell’innalzamento del livello del mare. Quindi perché dovremmo sacrificare la natura per il bene dello sviluppo? Perché sette milioni di persone dovrebbero morire ogni anno a causa dell’inquinamento? Perché perdere la vita di un milione di persone ogni anno a causa degli incidenti stradali? E perché accettare di sprecare anni della nostra vita viaggiando? The Line sarà la risposta ad alcune delle sfide più urgenti dell’umanità come le infrastrutture vetuste, l’inquinamento, il traffico e la congestione umana”.

Completamente immersa nel verde, The Line sarà dotata di scuole, servizi sanitari e trasporti pubblici ad alta velocità per spostamenti “che non saranno mai superiori a 20 minuti”. A dominare la città del futuro un sistema di intelligenza artificiale a basse emissioni di carbonio alimentato al 100% da energie rinnovabili.

La costruzione della metropoli inizierà entro il primo trimestre di quest’anno per concludersi nel 2025, finanziata per intero dal Saudi Public Investment Fund. Secondo le previsioni, The Line creerà 380mila nuovi posti di lavoro contribuendo entro il 2030 al Pil del Paese con 180 miliardi di riyal, quasi 40 miliardi di euro.

Galleria fotografica

Articoli correlati