La Venaria Reale festeggia i suoi 14 anni di apertura al pubblico valorizzando ed arricchendo la propria collezione di arte contemporanea, ospitando l’Igloo di Mario Merz presso la Fontana del Cervo nella Corte d’onore, in collaborazione con la “Fondazione Merz”.

L’opera Senza titolo del 1998 si lega fortemente all’ambiente della Reggia ed al contesto della Fontana per la presenza maestosa della figura di un cervo sulla sua sommità.

Nell’immaginario dell'artista milanese, esponente della corrente dell’arte povera, convivono nell’igloo tanto il contemporaneo quanto l’arcaico, una circolarità in cui il tempo è sospeso. Definito dallo stesso Merz con un’ampia varietà di termini - tra cui capanna, cupola, tenda, ventre, cranio, terra – l’igloo è un’architettura primordiale in dialogo con la complessità del contesto sociale e industriale della seconda metà del Novecento.

Immagine sintetica, che nella sua forma include la realtà naturale e quella urbana - la luce, l'acqua, la terra, il legno, le pietre - per trasformarli in una visione, l'igloo assume nell’arte di Mario Merz molteplici significati che cambiano ed evolvono di opera in opera.

Se da un lato ha la funzione fondamentale di delimitare uno spazio - o di definire il limite tra interno ed esterno – dall’altro è un simbolo o una metafora della condizione dell'uomo e del suo modo di abitare il mondo di oggi.

Nel Senza titolo, 1998 il cervo rende omaggio al tema ricorrente degli animali, preistorici o terribili, che entrano così a far parte anche del vocabolario degli igloo, accrescendone la dimensione primitiva.

L’opera richiama in modo diretto l'ambiente naturale sia attraverso l'impiego delle fascine - una costante nella produzione di Merz fin dagli anni '70 - sia attraverso la presenza del cervo, la cui figura maestosa è resa ancora più espressiva dal numero “Fibonacci” 10946 posizionato sul fianco dell'animale attraverso una fusione di alluminio.

L’Igloo di Mario Merz sarà visitabile nella Corte d’Onore della Reggia fino al 30 marzo 2022. L’installazione è compresa in tutte le tipologie di ingresso (Reggia, mostre, Giardini), ad esclusione del Castello della Mandria.

Galleria fotografica

Articoli correlati