È arrivato il periodo dell’anno in cui l’atmosfera in cantina si fa ancora più vivace: la vendemmia è da secoli un grande momento di festa da trascorrere passeggiando tra i filari e osservando il paesaggio vitato che cambia con l’arrivo della nuova stagione. Per tutto il mese di settembre e ottobre torna Cantine Aperte in Vendemmia, l’evento che celebra questo emozionante periodo dell’annata vitivinicola con attività all’insegna della convivialità e del piacere di condividere un calice di vino con la merenda in vigna: da nord a sud del Paese le cantine del Movimento Turismo del Vino aprono per regalerare momenti di relax tra le vigne.
Pane appena sfornato, olio EVO, salumi e formaggi tipici, dolci artigianali, conserve fatte in casa ma anche piatti che richiedono una accurata preparazione realizzati nei ristoranti delle aziende: ogni cantina organizzerà un cestino tipico rappresentativo del proprio territorio, con i prodotti della propria azienda e tante altre eccellenze dei produttori locali da abbinare ai propri vini. Un’esperienza di degustazione unica nel suo genere che racconta le tradizioni e la genuinità delle tavole di ogni regione, nel segno della stagionalità e della cultura contadina. Molti prodotti gastronomici si legano al periodo della vendemmia: dai piatti tipici delle festività autunnali, come la bagna cauda, fino alle specialità pensate per la merenda in vigna.
Ma non è tutto: l’autunno regala anche numerose ricette in cui l’uva è protagonista.
La vendemmia porta con sé il desiderio di stare all’aria aperta, osservare i colori della natura che cambiano con l’arrivo dell’autunno e condividere i racconti e le tradizioni legate al momento della raccolta dell’uva. Un’occasione speciale che coinvolge tutti: dai bambini, che possono vivere esperienze divertenti e didattiche nelle vigne, ai visitatori stranieri attratti dal fascino di questo momento dell’anno unico e irripetibile. Feste, attività pomeridiane per le famiglie o anche veri e propri weekend a tema proposti dalle cantine in cui è possibile anche fermarsi la notte.








