Cinque giorni di dolcezza: è la promessa di Torino, che dal 13 al 17 febbraio torna ad ospitare CioccolaTò. Non solo un evento gastronomico ma un vero e proprio racconto urbano, capace di unire artigianato, pensiero e creatività sotto il segno del cacao.
Per il secondo anno consecutivo, il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Vittorio Veneto, che per cinque giorni si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato al “cibo degli dèi”. Una conferma importante, dopo il successo dell’edizione 2025, che aveva registrato oltre 100mila passaggi in quattro giorni, con 70 stand e circa 50 produttori, restituendo alla città un evento capace di attrarre pubblico locale, turisti e appassionati.
L’edizione 2026 segna una novità sostanziale aggiungendo un giorno in più di programmazione. CioccolaTò si estende da venerdì 13 a martedì 17 febbraio, intercettando due momenti simbolici dell’immaginario collettivo: San Valentino, festa degli innamorati, e l’intero Carnevale, Martedì Grasso compreso.
Confermata anche la scelta che ha definito il profilo dell’evento, aprendo la piazza esclusivamente a chi il cioccolato lo produce. Cioccolatieri, pasticceri, gelatai, panettieri e liquorifici saranno presenti solo se portatori di artigianalità autentica e qualità certificata. Tra le presenze più attese, tornano i Maestri del Gusto di Torino e provincia, accanto a produttori piemontesi, italiani e internazionali.
Gli espositori interessati possono presentare la propria candidatura entro sabato 15 novembre, ore 12.00, registrandosi sul sito ufficiale www.cioccola.to.it.
CioccolaTò 2026, però, non si esaurisce tra profumi e assaggi. Accanto all’esposizione in Piazza Vittorio Veneto, torna — e si rafforza — il programma culturale e artistico ospitato in diverse sedi storiche e museali della città. Un calendario di incontri, degustazioni, laboratori e performance che trasforma Torino in un laboratorio di idee che ha nel cioccolato il filo conduttore per leggere il presente, frutto di ricerca, innovazione e saperi antichi.
Tra i temi portanti dell’edizione 2026 spicca l’amore e le sue metamorfosi, un tema che dialoga con San Valentino, affrontato in modo ampio e contemporaneo attraversando cinema, letteratura, musica e arti visive.
Non mancheranno laboratori di arte e gioco per grandi e piccoli, dove il cacao si trasforma in materia da modellare e interpretare
CioccolaTò 2026 è promosso e sostenuto da Camera di commercio di Torino e Città di Torino, con il supporto di Regione Piemonte. L’organizzazione è affidata a Turismo Torino e Provincia, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.








