Proprio in questi giorni, sul ritorno a scuola si è scatenato il dibattito su chi, quando e dove ha il compito di misurare la febbre a bambini e ragazzi prima di ammetterli all’interno delle classi. Da Roma dicono che devono essere le famiglie, poco prima dell’uscita da casa, ma in Piemonte è passata la norma che sia compito delle scuole. Sarà un tribunale a decidere chi ha ragione.

Ma questioni legali a parte, resta il problema della temperatura da tenere sotto controllo quasi costantemente, specie in vista della stagione fredda. Per risolvere la questione, c’è in circolazione un braccialetto in gomma brevettato durante l’emergenza sanitaria, che al suo interno nasconde un sensore di temperatura particolarmente preciso, con margine di errore pari a 0,1 gradi.

Si chiama PouchPass, ed è associato ad una app per smartphone (a cui è possibile collegare più braccialetti) che consente di verificare la temperatura anche a distanza da chi lo indossa, come ad esempio bambini o persone anziane, tracciando anche uno storico della situazione. Resistente all’acqua, disponibile in tre taglie e cinque colorazioni, avvisa quando si verificano anomalie o variazioni repentine di temperatura ed è dotato di una batteria dalla durata di sei mesi.

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