Una delle scene più assurde a cui si assiste in questo momento sono le interminabili code davanti agli ospedali, i drive-thru e i centri medici dove si effettuano i famigerati tamponi che permettono di scoprire l’eventuale contagio. Un problema non solo italiano – per quanto scoprirlo sia di magra consolazione – ma che si ripete uguale in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, dove la pandemia – trasformata in una questione politica - cavalca libera e indisturbata da mesi.

Proprio in America, per tentare di risolvere una situazione al limite del paradossale, ha deciso di scendere in campo Walmart, multinazionale presente in ogni angolo degli States con 11.496 supermercati più o meno enormi. In questi giorni, Walmart sta ultimando il periodo di sperimentazione per due nuovi servizi che puntano a dare una mano alla popolazione, entrambi nati grazie alla collaborazione con la DroneUp, azienda della Virginia specializzata nei più disparati servizi con i droni. Il primo servizio offre la possibilità di ricevere la spesa a casa via aerea a chi non ha la possibilità di muoversi, il secondo invece mira a rendere più agevole proprio la necessità di chi deve sottoporsi al test, e rischia attese infinite fuori dagli ospedali.

Al momento tutto sembra andare per il verso giusto, al punto che la catena della grande distribuzione ha annunciato un programma pilota a North Las Vegas, in Nevada, e a Cheektowaga, città dello stato di New York: due dei supermercati Walmart presenti nelle località serviranno da base per i droni, a cui spetta il compito di consegnare, riprendere e recapitare i tamponi alla Quest Diagnostics, un laboratorio di analisi, anche questo assai diffuso in America.

Il tampone elitrasportato si prenota su un’apposita pagina del sito della catena di supermercati, scegliendo l’orario di consegna: il drone che contiene il kit atterrerà sul vialetto d’ingresso, sul marciapiede o nel cortile della casa del cliente, a seconda di dove si trovano ostacoli come auto e alberi. Una volta effettuato il test, il tampone va chiuso in un contenitore ermetico (fornito nel kit) e riconsegnato al drone. L’esito dell’esame sarà comunicato attraverso una app, a cui si può accedere utilizzando un codice personale che viene fornito all’atto della prenotazione. Un servizio, specifica Walmart, completamente gratuito: non vi è alcun costo per la consegna come per il tampone per a carico di sceglie di ricevere un kit at-home.

Sarebbe tutto così perfetto da sembrare impossibile - specie da queste parti - se non fosse per un minuscolo dettaglio: il tampone bisogna farselo da soli, senza essere assistiti da personale medico. E c’è già chi teme un afflusso di gente nei pronto soccorso con qualche emorragia.

Galleria fotografica

Articoli correlati