Violenze a parte, perché quelle oltre a non avere alcun senso non sono accettabili, nel mondo è una corsa a convincere gli irriducibili del vaccino pur di raggiungere la tanto agognata immunità di gregge. Quelli che per motivi loro rifiutano la puntura, lasciando la virus la possibilità di vanificare lo sforzo di tutti gli altri.

In America, diversi Stati si sono spinti a stanziare 100 dollari a chi accetta di vaccinarsi, altri ancora ad offrire hamburger, patatine e bicchierone di Coca-Cola, mentre è notizia recente lo spuntino a base di wurstel e birra offerto da una Asl di Bolzano. Ma al momento, in tema di peccati nessuno batte il “Funpalast”, un bordello legale di Vienna, nella compassata Austria. Il postribolo, ha organizzato una sorta di “notte bianca” del vaccino, offrendo un buono sconto di 30 euro sulle prestazioni delle dipendenti, diciamo così. La promozione è prevista ogni lunedì dalle 16 alle 22, a partire dal 1° novembre, e prevede l’inoculazione di uno dei quattro vaccini ufficialmente approvati dalle autorità europee: poi c’è tempo fin o alle 4 del mattino per decidere come spendere il voucher.

L’iniziativa, ha raccontato al quotidiano “Kurieri” il titolare Christoph Lielacher, si rivolge più che altro ai migranti, che rappresentano la parte più consistente della clientela, ma oltre ad avere una valenza sociale, ha anche quella di incentivare una clientela che a causa della pandemia si è ridotta della metà. “Speriamo che i clienti tornino a salire”.

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