Fondato nel 1946, 10 impianti, oltre 100 discipline sportive, la polisportiva universitaria più grande d'Italia per continuità e ampiezza di attività. Il CUS Torino compie 80 anni e ha deciso di festeggiarli non una cerimonia, un convegno o una cena di gala ma con uno spettacolo sul ghiaccio, davanti ad un pubblico, con pattinatori internazionali e musica dal vivo.
Domenica 24 maggio alle 18, il Palavela di Torino ospita CUSYNERGY, uno spettacolo che prova a raccontare la storia, i valori e le sezioni sportive del CUS attraverso performance artistiche e sequenze scenografiche in un percorso che attraversa passato, presente e futuro dell'associazione.
La scelta della sede non è casuale: il Palavela di Torino, in via Ventimiglia 145, struttura dalla storia lunga e dalla geometria inconfondibile, è uno dei luoghi legato a eventi sportivi e spettacoli che hanno lasciato il segno. Portare lì uno show celebrativo significa collocarsi in una tradizione.
Sul fronte degli ospiti, la serata porta a Torino nomi di peso del pattinaggio artistico internazionale. Tra i confermati figurano Irma Caldara, Riccardo Maglio e Raffaele Zich, tre nomi ben noti agli appassionati italiani della disciplina, e la coppia spagnola Olivia Smart e Tim Dieck, che porta sul ghiaccio torinese una cifra stilistica più vicina alle competizioni internazionali di alto livello.
La colonna sonora sarà affidata anche alla musica dal vivo di Strawman & Celine, con altre sorprese annunciate e non ancora svelate.
Lo spettacolo non è pensato come una gara né come una semplice esibizione: il programma prevede che le diverse performance si intreccino in un racconto unico, capace di restituire al pubblico il senso di cosa sia il CUS Torino per chi lo ha vissuto da atleta, da studente e da dirigente.
Il CUS Torino nasce nel 1946 con la missione di portare lo sport nel sistema universitario torinese, al servizio del Politecnico e dell'Università degli Studi. In ottant'anni quella missione si è allargata fino a diventare qualcosa di più simile a un progetto di comunità aperta.
Oggi il centro serve non solo studenti italiani ma anche stranieri ed Erasmus, con l'ambizione di costruire un “campus a cielo aperto” che renda Torino più attrattiva per chi viene a studiare da fuori città o dall'estero.
Nella sua storia il CUS ha avuto dirigenti visionari come Primo Nebiolo, figura centrale dello sport italiano del Novecento e indimenticato presidente, e atleti che sono diventati riferimenti nazionali: Berruti, Fiasconaro, Ossola, Fraquelli, Lanfranco. Nomi che raccontano decenni di attività agonistica di alto livello, in discipline diverse, con risultati che vanno ben oltre lo sport universitario. Oggi il centro è guidato da Riccardo D'Elicio e la sede principale è in via Paolo Braccini 1.
Negli ultimi anni il CUS ha sviluppato anche una vocazione solidale sempre più strutturata, con eventi e programmi dedicati alla raccolta fondi per la ricerca universitaria sul cancro e per progetti di solidarietà.
Tra i sostenitori di CUSYNERGY anche Racing4Christian, associazione fondata da Cristina Verrastro in memoria del figlio Christian Colagrosso, diciannovenne morto il 13 settembre 2023 in un incidente stradale. Una perdita che avrebbe potuto restare chiusa nel dolore privato di una famiglia e invece è diventata qualcosa di pubblico e utile: l'associazione trasforma il ricordo di Christian in iniziative di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale tra i giovani, attraverso eventi, incontri e attività.
La presenza di Racing4Christian a fianco di uno spettacolo sportivo non è decorativa, ma il tentativo di fare in modo che una tragedia diventi per altri un avvertimento arrivato in tempo.
INFO PRATICHE
I biglietti sono disponibili su TicketOne e presso le biglietterie fisiche del CUS Torino in via Paolo Braccini 1 (orario 9-18), e del Palavela in via Ventimiglia 145 (dalle 17 alle 19).














