In Italia, secondo calcoli recenti, ci sono circa 1.300 donne meccaniche, e il 24% dell’intera forza lavoro dell’automotive è rappresentata da donne.
Se ancora non bastasse a mandare per sempre in soffitta il binomio che per decenni ha accompagnato il mondo dell’automobile, simbolo di un immaginario limitato, la stessa formula viene ribaltata e trasformata in un progetto culturale capace di incidere nel dibattito contemporaneo.
Succede a Torino, dove la quarta edizione della mostra “Donne e motori? Gioie e basta” si propone non solo come evento espositivo, ma come vera presa di posizione.
Ad ospitarla è l’Heritage Hub, uno dei luoghi più rappresentativi della tradizione automobilistica italiana, all’interno del complesso industriale di Mirafiori.
L’edizione 2026 ha scelto di raccontare il percorso verso la parità di genere attraverso un’alleanza concreta tra donne e uomini. Il titolo scelto, “Uomini a fianco delle donne nel percorso per la parità: ritratti di alleanza, motori di cambiamento”, sintetizza un approccio che supera la contrapposizione per aprirsi alla collaborazione.
Gli scatti firmati da Camilla Albertini mettono in scena protagoniste del mondo automotive affiancate da figure maschili e non si tratta di rappresentazioni simboliche, ma di una storia in cui il cambiamento prende forma ogni giorno.
Il progetto nasce dall’intuizione di Elisabetta Cozzi ed è promosso da “AIDA - Associazione Italiana Donne per l’Automotive”, realtà che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nel promuovere una cultura inclusiva all’interno del settore.
L’iniziativa si è intrecciata con il progetto “Leadership Series”, promosso da “Women of Stellantis Italia”, creando un’occasione di confronto tra arte, impresa e leadership.
Il format, pensato per favorire la crescita professionale delle donne e incoraggiare modelli organizzativi più inclusivi, ha coinvolto non solo membri della community interna, ma dipendenti e professionisti interessati a riflettere su dinamiche di carriera, rappresentanza e sviluppo.
Tra gli interventi, quello di Santo Ficili ha offerto uno sguardo strategico sul ruolo della leadership nel sostenere percorsi di crescita equi. Accanto a lui, diverse figure femminili del management hanno condiviso esperienze dirette, evidenziando come il cambiamento passi anche attraverso politiche aziendali concrete e una cultura del lavoro basata sul rispetto reciproco.
Se un tempo era esclusivamente un santuario della memoria industriale, oggi l’Heritage Hub si configura sempre più come uno spazio capace di ospitare eventi culturali, incontri e progetti interdisciplinari. Con oltre 350 vetture e più di un secolo di storia raccontata attraverso modelli iconici, il polo espositivo rappresenta un patrimonio unico. I marchi storici del gruppo Stellantis, tra cui Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth, sintetizzano una storia che intreccia innovazione tecnica, design e identità culturale.
Accanto alle collezioni permanenti, la programmazione di eventi contribuisce a rendere lo spazio sempre più vivo. Solo nei primi mesi di quest’anno, decine di iniziative hanno animato l’Hub, confermandone il ruolo come punto di riferimento non solo per gli appassionati, ma anche per aziende, istituzioni e mondo della cultura.
Il successo di “Donne e motori? Gioie e basta” non si misura soltanto nei numeri: dopo aver attraversato numerose città italiane (Maranello, Milano, Roma e Imola) il progetto ha consolidato una presenza capillare sul territorio, raggiungendo un pubblico sempre più ampio.
Ma il dato più interessante riguarda l’impatto culturale. Negli ultimi anni, la percezione stessa del rapporto tra donne e automotive ha iniziato a cambiare, anche grazie a iniziative come questa. Un segnale evidente sono le immagini che stanno sostituendo rappresentazioni stereotipate, contribuendo a costruire un immaginario più equilibrato e rispettoso.
A rafforzare il valore dell’iniziativa, il sostegno di importanti partner istituzionali e il riconoscimento a livello europeo, insieme all’adesione al programma “HeForShe” di “United Nations Women”.
Visitabile fino al 31 maggio, la mostra si inserisce in un percorso culturale che punta a ridefinire non solo il ruolo delle donne nell’automotive, ma anche il modo in cui il settore racconta sé stesso.
INFO PRATICHE
Stellantis Heritage Hub
via Plava, 80 – 10135 Torino
Orari - da martedì a domenica 10/13 e dalle 14 alle 17. Chiuso il lunedì. Venerdì, sabato e domenica visite guidate.
Ingresso - intero visita libera: 18 € + prevendita; intero visita guidata: 24 € + prevendita. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.










