Accidenti, quest’anno non ce ne va bene una: oltre a subire il supplizio della pandemia e del lockdown, dell’estate senza viaggi e dell’obbligo morale di restare positivi (ma di non esserlo), noi europei non abbiamo alcuna possibilità di rifarci con qualche istante di piacere, sorseggiando quello che è già stata definito “il sogno natalizio degli americani”.

Tutto questo per annunciare quello che non arriverà, forse mai: la Pepsi Apple Pie. Esatto, capito bene: la tradizionale bibita gassata americana che per celebrare come si deve il Santo Natale 2020, esce in un’edizione limitatissima al sapore inedito della torta di mele. L’esclusività, esattamente com’è successo di recente per le sneackers della “Lidl”, sta tutta nell’infallibile principio sacro del marketing, che recita: mettine in giro tante, e nessuno se ne accorgerà. Fanne poche, e le vorranno tutti.

In America sta succedendo esattamente questo: l’edizione limitata a sole 1.500 bottiglie della Pepsi al buon sapore di torta di mele non sarà in vendita da nessuna parte, ma rappresenta il premio della #PepsiApplePieChallenge, una sfida che consiste nel postare sui social foto e video dei propri peggiori (e più divertenti) fallimenti in cucina preparando un dolce. C’è tempo fino al 7 dicembre prossimo per postare le prove tangibili dei disastri dolciari, creando una sorta di Paperissima d’oltreoceano.

“Non saper cucinare - specialmente quest’anno - non è cosa di cui vergognarsi, anzi: vogliamo festeggiare i pasticceri dilettanti che hanno dato il meglio durante il lockdown - ha commentato Todd Kaplan, vice presidente marketing Pepsi - la nostra Apple Pie è un modo perché la gente si diverta un po’ e non si prenda troppo sul serio”.

Ma resta sospesa a mezz’aria la nuova fragranza della Pepsi, un esperimento che si allinea alla Coca Cola al gusto pesca destinata al mercato giapponese o quella al lampone, che al contrario sembra piaccia molto proprio in America. Sarà.

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