Tra un tour da stadi pieni e una luna di miele italiana appena cominciata dopo le nozze con Callum Turner, Dua Lipa ha trovato il tempo per inaugurare una biblioteca. Non una qualsiasi ma la “Manifesto Library”, aperta il 27 giugno all'interno della “Livraria Lello” di Porto, raccoglie oltre cento volumi che nel corso del tempo sono stati censurati, vietati o tolti dagli scaffali in vari Paesi del mondo.
Negli ultimi anni le celebrity hanno abituato il pubblico a lanci di linee skincare, profumi ed etichette di alcolici. Una biblioteca dedicata ai libri messi al bando cambia decisamente registro, e va oltre il merchandising personale.
Lo spazio occupa il nuovo auditorium culturale della libreria, firmato dall'architetto Álvaro Siza, Premio Pritzker. La scelta sede è caduta sulla Livraria Lello, aperta nel 1906 e considerata una delle librerie più belle d'Europa che compie quest'anno centoventi anni. L'inaugurazione è avvenuta nell'ambito di “BABELL - City of Books”, prima edizione di un festival letterario promosso dalla “Fundação Livraria Lello”.
I libri sono organizzati in quattro sezioni tematiche, Potere, Controllo, Voce e Memoria, e comprendono titoli come “Il racconto dell'ancella” di Margaret Atwood, la raccolta di poesie “Felon” di Reginald Dwayne Betts, scritta durante la detenzione dell'autore, oltre a opere di Salman Rushdie, Conceição Evaristo e della premio Nobel Olga Tokarczuk.
La Manifesto Library nasce come tappa fisica di un percorso avviato nel 2022 con “Service95”, la piattaforma editoriale di Dua Lipa che include newsletter, podcast e un sito di approfondimento: tra le ospiti del podcast è passata anche Margaret Atwood. Nel giugno 2023 è arrivato il “Service95 Book Club”, gruppo di lettura che ha contribuito a riportare i book club di celebrity in auge, sulla scia seguita poi da altre come Reese Witherspoon. Con la biblioteca di Porto, quella community trova per la prima volta un indirizzo reale.
Dua Lipa ha descritto il progetto come un santuario per i libri scomparsi e gli autori che con il loro lavoro mettono a nudo meccanismi di potere e controllo, oltre che per i lettori che rifiutano di farsi dire cosa possono leggere. Ha invitato il pubblico a visitare lo spazio e decidere autonomamente cosa meriti un posto sugli scaffali, ricordando che leggere un libro e poi discuterne resta, a suo giudizio, uno dei gesti più sovversivi possibili.
I numeri dietro l'iniziativa spiegano perché il tema non sia solo simbolico. Nel 2023 negli Stati Uniti sono stati censurati 4.240 libri in distretti scolastici e biblioteche pubbliche, per lo più legati a razzismo, sessualità e comunità LGBTQIA+. Il fenomeno non si è affatto ridimensionato: secondo l'American Library Association, nel 2025 i libri colpiti da censura o divieto negli Stati Uniti sono saliti a 5.600, il dato più alto degli ultimi trent'anni.
Sul piano internazionale, nel 2024 scrittori sono stati arrestati, detenuti e in alcuni casi uccisi in oltre quaranta Paesi per ciò che avevano scritto, pubblicato o dichiarato. A Cuba, in Venezuela e in Libano, la legge criminalizza direttamente i materiali considerati critici verso il governo.
Per ora i cento titoli completi della collezione non sono stati resi pubblici, ma i temi scelti lasciano intuire la direzione. Dua Lipa ha parlato della collaborazione con la Livraria Lello come di una partnership sognata, ricordando di portare sempre con sé almeno un libro, se non quattro.












