Mentre Torino si crogiola all’idea di rientrare fra le sedi delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026, ospitando un paio di discipline, l’Universiade torna ufficialmente a casa. I Giochi mondiali universitari sono nati nel 1959 proprio sotto la Mole grazie agli sforzi di Primo Nebiolo, pronto a soffiare l’evento a Roma, dove la costruzione dei nuovi impianti era stata calibrata in tempo per le Olimpiadi del 1960. E Torino, è la città che ha ospitato per quattro volte le olimpiadi universitarie, due volte in estate (1959 e 1970) e a breve altrettante invernali, visto che l’evento tornerà in città nel 2025.

Questa notte, in occasione della Cerimonia di chiusura dei Giochi di Lake Placid, si è svolto il passaggio della bandiera FISU tra la località statunitense e il capoluogo piemontese, che ospiterà la XXXII dei Giochi Mondiali Universitari invernali, questo il nuovo nome dato alla rassegna che raggruppa gli studenti-atleti di tutto il pianeta. Così come accade per Olimpia con le Olimpiadi, la città custodisce la Fiamma del Sapere: Torino è la sede permanente del braciere, situato nel cortile del Rettorato dell’Università di Torino.

Piemonte Land of Sport, recita il claim dei FISU Games. Oltre a Torino (pattinaggio di figura, short track, curling e hockey su ghiaccio), saranno protagonisti altri quattro comuni: Bardonecchia (sci alpino, snowboard e freestyle) e Pragelato (sci di fondo e biathlon) per gli sport della neve, Torre Pellice e Pinerolo per l’hockey su ghiaccio.

La festa verso il 2025 è cominciata nella Herb Brooks Arena, il tempio sportivo di Lake Placid, dove nell’Olimpiade del 1980 i dilettanti statunitensi riuscirono a battere a sorpresa i professionisti sovietici, dando vita ad uno dei più leggendari miracoli sportivi. Qui si è tenuta la finalissima del torneo maschile universitario di ghiaccio, vinto dal Canada, l’ultimo evento della manifestazione in cui la delegazione italiana del CUSI ha conquistato 10 medaglie, di cui 3 d’oro, 3 d’argento e 4 di bronzo. Una di quelle del metallo più prezioso se l’è messa al collo la ventenne studente piemontese di Psicologia Elisa Fava, salita sul gradino più alto del podio nel gigante parallelo di snowboard e che ora sogna di ripetersi sulle nevi di casa tra due anni esatti. Nel complesso, si tratta della migliore spedizione italianaall’estero nella storia dei Giochi Mondiali Universitari invernali.

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che ha ricevuto la bandiera FISU dalle mani dell’omologo di Lake Placid Art Devlin, sulle note dei Pinguini Tattici Nucleari, ospiti per la prima volta negli Stati Uniti. Alla cerimonia hanno presenziato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca, l’assessore comunale allo Sport Domenico Carretta, il delegato del CUSI e rappresentante dell’Italia nel Comitato esecutivo della FISU Lorenzo Lentini, il presidente del Comitato organizzatore di Torino 2025 e di Edisu Piemonte Alessandro Ciro Sciretti e il vicepresidente di Torino 2025 e presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio.

Per la prima volta ai Giochi di Torino 2025, la competizione sportiva sarà accompagnata dalla challenge accademica Brain Storm, che radunerà le migliori eccellenze universitarie di tutto il mondo che si sfideranno sulle discipline della mente scelte dai 4 atenei piemontesi e dagli studenti: anche loro sognano di conquistare le medaglie, proprio come gli atleti studenti impegnati sulle nevi e sui ghiacci piemontesi. 

Sabato 28 gennaio la bandiera FISU arriverà a Torino. Dalle 21, al Pala Alpitour, si terrà la Cerimonia di presentazione della bandiera e il lancio della campagna di reclutamento per i volontari, che rappresenteranno un prezioso supporto per il successo del massimo evento sportivo universitario su scala mondiale. Per partecipare alla serata, a ingresso libero è sufficiente registrarsi, fino a esaurimento posti, al link: https://www.wugtorino2025.com/ambassador/.

Durante la festa per l’arrivo della bandiera, sarà organizzato un dj set che inizierà alle 21 e terminerà in tarda serata. Inoltre, tra le 22 e le 23 è previsto uno show realizzato con la produzione artistica di “Masters of Magic”.

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