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Una festosa invasione di passeggini, trascinati da neo mamme e neo papà, ha popolato domenica scorsa gli spazi della Reggia di Venaria in occasione della Festa della Nascita che, dopo il grande successo delle quattro edizioni precedenti, ha registrato grandissima partecipazione anche quest’anno, con oltre 4.000 partecipanti coinvolti nelle molteplici attività proposte da 124 operatori nell’Isola del benessere, 30 operatori nell’Isola dellanatura, 52 operatori nell’Isola della lettura, 4 operatori nell’Isola della musica e del movimento e 6 associazioni di volontariato.

L’evento rappresenta un gioioso rito di “benvenuto alla vita” organizzato per celebrare ed accogliere in comunità l’arrivo dei nuovi nati e delle nuove nate del 2024 e 2025.

Un’intera giornata, dalle ore 10 fino alle 19, all’insegna della bellezza e del relax, che quest’anno ha presentato molte novità: il numero dei Comuni del torinese che ha promosso la Festa è salito a 32, sono cresciuti i partner, con un’ampia mobilitazione del mondo della salute e un’area dedicata al rapporto con la natura.

La Festa, completamente gratuita, si è rivolta a tutte le famiglie con bambine e bambini nati nel 2024 e 2025 con l’obiettivo di far conoscere le opportunità offerte dai servizi locali, dal mondo della Cultura, della Sanità e dell’Educazione: i Giardini della Reggia sono stati allestiti con “isole” dedicate avari temi, dove si sono svolti laboratori, attività ludico-ricreative, informative. È stata inoltre presentata, con una lettura animata e teatralizzata, la nuova serie di podcast Fila a nanna. Sogni reali tra le Residenze Sabaude con 13 episodi dedicati alle Regge sabaude realizzato con Abbonamento Musei e Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani.

I genitori hanno avuto l’occasione di vivere momenti emozionanti, fare esperienze replicabili in famiglia e sul territorio, soprattutto incontrare esperti, confrontarsi sulla genitorialità, sul “ben-essere” delle bambine e dei bambini e su quello della famiglia.

Le esperienze culturali e nella natura vissute dalle famiglie sono riconosciute da un corpus crescente di ricerche scientifiche come risorse determinanti per lo sviluppobiologico e sociale già dai primi mille giorni di vita: il periodo che prende avvio dal concepimento è tra i più rilevanti sotto il profilo della crescita del patrimonio neurale ed è una risorsa per tutta l’esistenza.

La Festa è stata co-progettata da 32 Comuni: Alpignano, Avigliana, Beinasco, Borgaro Torinese, Brandizzo, Bruino,Carmagnola, Caselle Torinese, Chieri, Chivasso, Ciriè,Collegno, Cuorgnè, Druento, Foglizzo, Grugliasco, La Cassa, La Loggia, Leinì, Moncalieri, Pianezza, Pinerolo, Rivalta, Rivoli, Rosta, San Gillio, San Maurizio Canavese, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Torino, Venaria Reale, Volpiano.

Queste città, come segno di attenzione verso la prima infanzia, hanno adottato il Passaporto culturale #naticonlacultura,ideato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna, checonsente in Piemonte il libero accesso alle famiglie in oltre 45 musei Family and Kids Friendly della rete Abbonamento Musei nel primo anno di vita dei bambini e delle bambine. IlPassaporto culturale è consegnato dalle strutture sanitarie allanascita o inviato dalle amministrazioni cittadine aderenti ed èscaricabile per tutti i nuovi nati e le nuove nate anche dal sito web naticonlacultura.it