Il Colle dell'Agnello, il valico più alto d'Europa, si appresta a ospitare per due giorni quello che il comunicato definisce “un momento di straordinario valore simbolico e concreto”. Tradotto: il 25 e 26 luglio a Pontechianale, in Valle Varaita, va in scena la terza edizione della “Festa delle Alpi - Fête des Alpes”, e stavolta tocca al Piemonte tenere la torcia dopo che Piccolo San Bernardo (2024) e Moncenisio (2025) hanno fatto le prove generali.
Lo slogan ufficiale recita "Stay young, live the mountains" e si comincia sabato mattina nell'Agorà delle Alpi con la presentazione della Strategia di cooperazione transfrontaliera del progetto Interreg ALCOTRA A MONT e, alle 11:15, la firma dell'accordo transfrontaliero, la parte istituzionale.
Poi si sale di quota, letteralmente: alle 12:30 la conferenza stampa italo-francese si tiene direttamente sul Colle dell'Agnello, mentre il pomeriggio di sabato è un susseguirsi di tavoli tematici che vale la pena elencare per intero, perché la densità è il vero protagonista della giornata.
Si parte alle 15:00 con "Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme", che mette insieme l'assessore regionale piemontese Marco Gallo, il presidente del dipartimento della Savoia Hervé Gaymard, l'assessore valdostano Leonardo Lotto, la Camera di commercio di Cuneo e la Comunità dei Comuni Guillestrois-Queyras, con l'Autorità di Gestione ALCOTRA a fare da arbitro.
Si prosegue con "Tutta un'altra vita", dedicato ai giovani che hanno scelto di trasferirsi in montagna nell'ambito del progetto della Città Metropolitana di Torino "Vivere e lavorare in montagna", la prova che il ripopolamento alpino, ma succede davvero.
Segue "Custodi delle Alpi, uomini e donne al servizio della montagna", incontro che affronta come guide alpine e accompagnatori del progetto PRO-ALP debbano aggiornare il proprio mestiere di fronte al cambiamento climatico: formazione sui rischi naturali, scenari climatici futuri e supporto a oltre 200 imprese del settore per diversificare le fonti di reddito.
Chiude i lavori pomeridiani "La montagna che verrà, le Alpi nell'era del cambiamento climatico", che certifica ciò che chiunque abbia visto un ghiacciaio negli ultimi vent'anni già sospettava: l'arco alpino è tra i territori europei più esposti ai fenomeni climatici, e le politiche di settore dovranno tenere insieme conoscenza scientifica, flessibilità e sviluppo sostenibile.
Mentre nelle sale si discute di programmazione europea 2028-2034, fuori il paese si trasforma nel “Villaggio delle Alpi”, con aree street food e artigianato. Il piatto forte gastronomico è lo show cooking "SpaccaRavioles" della chef Katia Giordanino nella Casa delle Alpi, dedicato alle raviole della Valle Varaita, la specialità locale.
Sul Lago Castello debutta l'area Active con prove guidate di Stand Up Paddle curate dalla FISSW, mentre Federciclismo Piemonte intrattiene i più piccoli con lo spazio "Gioco in bici". La sera si chiude con lo spettacolo di circo contemporaneo dell'Associazione Ideagorà, nell'ambito del Festival Mirabilia, alle 20:00.
Domenica il tono passa dall'istituzionale all'imprenditoriale. Alle 10:15 l'Agorà delle Alpi ospita "Una montagna di opportunità", laboratorio dal titolo "Dal Piemonte alla Carnia" moderato dal giornalista Gian Luca Gasca, direttore editoriale di Montagna.tv. Nel pomeriggio arriva la cerimonia del “Premio Nuove Alpi”, alle 14:00, riservato a chi ha scommesso la propria vita sulla quota, seguita alle 15:00 dalla presentazione della guida "Il Piemonte delle montagne", realizzata con Lonely Planet Italia e presentata dall'autore Denis Falconieri.
Per tutta la domenica la Casa delle Alpi propone due live show cooking e quattro degustazioni guidate curate dall'Unione Montana Valle Varaita, mentre chi vuole può scegliere l'escursione guidata nel Bosco dell'Alevé, la cembreta più grande d'Europa, con pranzo in rifugio incluso per chi prenota in tempo.
Completano il programma i laboratori musicali per bambini "Pluff", le visite al borgo di Chianale e l'ingresso al Museo del Costume, fino alla chiusura ufficiale prevista per le 18:00.
Tutte le attività sono gratuite, solo lo show cooking e l'escursione al Bosco dell'Alevé richiedono prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. A Pontechianale sarà attivo un punto informativo curato dall'Unione Montana Valle Varaita e dall'ATL Cuneese, mentre il programma aggiornato resta consultabile sul sito di “Visit Piemonte”, con l'avvertenza che orari e contenuti potrebbero subire variazioni dell'ultimo minuto.
L'evento è organizzato dalla Regione Piemonte, Assessorato allo Sviluppo e promozione della montagna, con il supporto di Visit Piemonte, e vede la collaborazione di Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, Unione Montana Valle Varaita, i Comuni di Pontechianale e Molines-en-Queyras, i dipartimenti francesi di Savoia e Hautes-Alpes, la Région Sud-Provence-Alpes-Côte-d'Azur, ATL Cuneese, UNCEM, la Fondazione Emile Chanoux, la Fondazione CRC, la Cassa di Risparmio di Saluzzo, Mirabilia e Lauretana.












