Metti di essere in un supermercato, davanti ad una montagna di arance che qualcuno ha sistemato con santa pazienza impiegando ore. E metti che ti prenda l’irrefrenabile desiderio di toglierne qualcuna dalla base, fin quando la montagna crolla e le arance finiscono per terra.

Una ragazzata, potremmo liquidarla così, se non fosse che il desiderio non l’ha avuto un quindicenne dispettoso, ma il professor Pablo Gutierrez, rispettabile fisico della “O’Higgins University”, in Cile, che trovandosi in un mercato, di fronte ad un muro di arance, non ha potuto fare a meno di chiedersi quale fosse il punto di rottura della montagna. Per capirlo, Gutierrez ha coinvolto un team di scienziati a cui ha affidato il compito di determinare il numero massimo di arance che si possono togliere dalla catasta prima di vederla crollare. “Ho assistito spesso a disquisizioni di miei colleghi geofisici sulla dinamica delle valanghe – ha spiegato Gutierrez – e quando mi sono ritrovato al mercato non ho potuto fare a meno di pensare alla stabilità dei cumuli della frutta”.

E il team l’ha accontentato, arrivando alla conclusione che aveva tolto il sonno al professore: mettendo 2.370 arance su un piano inclinato di 20°, bisogna rimuoverne 190 per scatenare la valanga.

Una conclusione a cui sono giunti attraverso complicate simulazioni alfanumeriche e test realizzati utilizzando piccole sfere disposte a nido d’ape che venivano tolte con una cadenza di circa tre secondi una dall’altra per dare il tempo alla struttura di adeguarsi al nuovo assetto. Nella tesi finale, si legge che tutto dipende dal piano inclinato: con 16° di inclinazione è necessario togliere molti più frutti, mentre da 20° in poi il numero cala vorticosamente, sempre che ogni sfera ne tocchi almeno altre 4.

Lo studio, finito sulle pagine di “New Scientist”, è solo all’inizio e può essere ancora approfondito calcolando attrito, gravità e forme diverse dei frutti.

La dimostrazione, che all’apparenza è stata del tutto inutile, è in realtà considerata fondamentale proprio nello studio delle valanghe e nei modelli che permettono di prevederle.

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