Di quante personalità siamo fatti? Bella domanda, perché senza bisogno di sfociare nei disturbi curati dalla psicanalisi, ognuno di noi è preda ogni giorno di sensazioni ed emozioni a cui non sempre siamo in grado di rispondere nel migliore dei modi, come andrebbe fatto.
È un po’ questo, il senso di “FolleMente”, tiolo di una pellicola diretta da Paolo Genovese, lo stesso regista a cui con “Perfetti sconosciuti” era riuscita l’operazione per nulla facile di scandagliare l’animo umano attraverso il polmone d’acciaio in cui viviamo oggi: lo smartphone.
“Quante personalità abbiamo? Con quanti aspetti del nostro carattere dobbiamo fare i conti quando prendiamo una decisione? E quanti scontri avvengono nella nostra mente quando questa decisone è scomoda, complicata, destabilizzante o rischiosa? Questo il punto di partenza di questa commedia che vuole indagare e raccontare la conflittualità che abbiamo nell’affrontare le decisioni della vita e soprattutto nell’affrontare quelle decisioni che la vita ce la possono rendere meravigliosa o insopportabile: quelle sentimentali. Una commedia romantica, apparentemente classica nel suo svolgimento, ma con un punto di vista nuovo e inesplorato: l’interno della mente dei due protagonisti”.
Questa volta, con una vaga ispirazione a “Inside out”, il successo Disney/Pixar che dava un volto alle diverse emozioni di una bimba di 11 anni, l’obiettivo è entrare nella mente di Lara e Pietro, un uomo e una donna come tanti, che si conoscono e si piacciono, ma la vita gli ha assestato così tanti sganassoni da diventare due mondi simili e distanti, che si attirano ma non sanno più come avvicinarsi.
E questo è solo l’inizio, perché nella mente di Lara (Pilar Fogliati), 35enne simpatica, disordinata, creativa, indipendente e naif, ma soprattutto resa insicura da un lunga relazione con un uomo sposato, convivono altre quattro donne: Giulietta (Vittoria Puccini), la più ingenua e romantica, Trilli (Emanuela Fanelli), libera, sarcastica e disinibita, Scheggia (Maria Chiara Giannetta), la quota rock, che non ama le regole e Alfa (Claudia Pandolfi), disincantata, implacabile e decisa.
E non è meno affollata la cervice di Piero (Edoardo Leo), professore 40enne reduce da un divorzio e padre di una bimba, un uomo complicato e impacciato, ma soprattutto disposto perfino a rinunciare al derby per il primo appuntamento con Lara. In lui convivono Romeo (Maurizio Lastrico), un uomo d’altri tempi, un cavaliere timido e romantico, Eros (Claudio Santamaria), seducente, passionale, erotomane convinto, Valium (Rocco Papaleo), scettico, disincantato, stralunato e pigro all’ennesima potenza. Per finire con il Professore (Marco Giallini), la vera voce della coscienza più razionale.
Una commedia corale, anche se in realtà con due protagonisti dichiarati che si trovano al primo appuntamento, statisticamente il più momento delicato di tutti, con Piero che arriva stringendo una bottiglia di vino buono e Lara che per non sbagliare ha preparato il suo piatto forte.
Lo spettacolo, pronto forse per diventare anche una pièce teatrale, è vederli annaspare fra timidezze e risposte impacciate, mentre i due fan club chiusi nelle rispettive menti suggeriscono, spronano, tifano e provano a trovare una soluzione a tutto, anche litigando fra loro.
“Vediamo lo svolgersi della serata ma non soltanto nella realtà, entreremo nelle loro teste per scoprire tutto quello che succede quando si formano i nostri pensieri e prendono forma le nostre emozioni, i meccanismi misteriosi e sorprendenti che portano ognuno di noi a decidere ogni singolo gesto, azione, parola o atteggiamento prima che questi divengano realtà”.
Un’ora e mezza di battute e situazioni rese possibili da un cast di attori bravi, capaci e rodati al punto da riuscire a dare un volto alle diverse sensazioni che ogni volta fanno a pugni nella materia grigia di Lara e in quella di Piero.
LA TRAMA
La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti in coabitazione forzata con diverse personalità costrette a convivere tra loro: razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma in definitiva, chi comanda veramente?
FolleMente è la storia di un primo appuntamento, una divertente commedia romantica che spalanca i pensieri dei due protagonisti per scoprire i meccanismi misteriosi che ci portano ad agire. E le varie personalità non sono evanescenti, ma hanno voce e corpo: discutono, litigano, gioiscono e si commuovono per cercare di avere il sopravvento e prendere la decisione finale, quella che più conta: fra Lara e Piero è l’inizio di un amore oppure no?
CAST TECNICO
Regia – Paolo Genovese
Soggetto – Paolo Genovese
Sceneggiatura – Paolo Genovese, Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella, Flaminia Gressi
Direttore della fotografia – Fabrizio Lucci
Scenografia – Massimiliano Sturiale
Montaggio – Consuelo Catucci
Casting – Barbara Giordani (u.i.c.d.)
Costumi – Grazia Materia
Suono in presa diretta – Umberto Montesanti
Aiuto regia – Giuseppe Curti
Produttore esecutivo – Paolo Sciarretta
Produttore esecutivo Vice Pictures – Riccardo Volpato
Produttore associato Vice Pictures – Leonardo Maria del Vecchio
Produttore esecutivo The Walt Disney Company – Alessandro Saba
Produttore delegato Lotus – Carlotta Galleni
Un produzione – Lotus Productions, una società Leona Film Group, con Rai Cinema, in collaborazione con Disney+, in associazione con Vice Pictures
Con il contributo di – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo
Prodotto da – Raffaella e Andrea Leone
Distribuito da – 01 Distribution
Durata – 97 minuti
Uscita nelle sale – 20 febbraio
CAST ARTISTICO
Piero - Edoardo Leo
Lara – Pilar Fogliati
Trilli – Emanuela Fanelli
Scheggia – Maria Chiara Giannetta
Alfa – Claudia Pandolfi
Giulietta – Vittoria Puccini
Il Professore – Marco Giallini
Romeo – Maurizio Lastrico
Valium – Rocco Papaleo
Eros – Claudio Santamaria






