Mesi di studi, per capire che non c’è tempo da perdere: chi ordina una pizza la vuole subito, e non 20 minuti dopo. Non sembra, ma il problema ha tolto i sonni ai cervelloni di “Pizza Hut”, colosso statunitense con oltre 13mila locali in 110 Paesi del mondo: come facciamo ad accontentare una clientela che non ha pazienza?
 
La risposta, in fase sperimentale, è spuntata al 6660 del Sunset Boulevard, a Hollywood, uno dei corsi più celebri dell’immensa Los Angeles. Si tratta di uno sportello automatico touchscreen adiacente ad un ristorante Pizza Hut dal quale prelevare la propria pizza e la bevanda scelta: uno sportello mantiene il cibo in caldo, l’altro in fresco le bevande. Sul display compare solo una parte del nome del cliente, che per sbloccare l’apertura ha soltanto l’incombenza di avvicinarsi e connettere la app del proprio smartphone, ovviamente dopo aver pagato.
 
È un’operazione che ricorda i “Lockers” di Amazon, gli armadietti self-service da cui ritirare i propri ordini che hanno iniziato un’invasione silenziosa, e finora causa di alcuni problemi, ma anche quelli di “Freshippo” e “Alibaba” ormai comuni in buona parte della Cina. (Germano Longo)

Galleria fotografica

Articoli correlati