È successo durante un pomeriggio d’estate del 2017. Raphaëlle e la sua amica Anne-Laure stavano passando qualche ora immerse nella loro piscina, quando quest’ultima butta lì una frase all’apparenza innocua: “la piscina in estate dovrebbe essere garantita per legge: e chi ne possiede dovrebbe permettere anche agli altri di approfittarne”.

Nella mente di Raphaëlle de Monteynard scatta un’idea che battezza immediatamente Swimmy: una piattaforma di noleggio di piscine all’aperto per privati. Una sorta di AirBnB dedicato unicamente alle swimming pool, perché no? In fondo ormai è possibile noleggiare di tutto: dalle auto alle barche, dagli aerei alle bicilette.

Raphaëlle si butta anima e corpo nell’idea contattando 423 proprietari di piscine, giusto per capire se l’idea potrebbe diventare realtà, e la maggior parte si dice entusiasta.

Nel giro di poco Swimmy diventa così popolare in Francia da superare i confini e contagiare anche la vicina Spagna: nel 2020, il servizio ha registrato 16mila noleggi, 120mila utenti e 3.000 proprietari disposti a condividere il proprio specchio d’acqua privato.

Proprio in queste settimane, terzo passaggio europeo, Swimmy è sbarcato anche in Italia: “Siamo felici di permettere agli italiani proprietari di piscine di affittare facilmente le loro strutture, aiutandoli ad ammortizzare i costi di manutenzione, e al tempo stesso di offrire un’opportunità ai locatari di trovare facilmente una piscina vicino a casa propria da godere in piena tranquillità”, spiega una nota diffusadall’azienda.

Il funzionamento di Swimmy è quanto di più semplice possa esserci: dopo essersi registrati sul sito, si cerca la piscina più vicina (o la preferita) fra quelle messe a disposizione dai proprietari che hanno aderito, scegliendo per quanto tempo si desidera noleggiarla: si parte da un’ora per arrivare alla mezza giornata o all’intero giorno. Il pezzo è deciso dal proprietario (a cui è chiesto di sanificare le superfici fra un noleggio e l’altro), e si va da circa 13 a 25 euro a persona per mezza giornata, scegliendo al momento fra strutture concentrate a Roma, Napoli, Viareggio, Milano e Genova, oltre a numerose in Costa Azzurra, da Nizza ad Antibes, Grasse, Cannes e Saint-Raphael. Eventuali danni o rotture arrecati dagli ospiti sono coperti da una polizza Allianz.

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