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Il risultato sul campo, questa volta, non conta. E non è una di quelle frasi che si usano quando si perde, ma una regola scritto nello spirito e soprattutto nell'aria.

A Canale, in provincia di Cuneo, dal 12 al 14 giugno torna La partita più bella del mondo: un torneo di calcio in cui i protagonisti sono bambini e ragazzi reduci da percorsi di oncoematologia pediatrica, e in cui l'unico trofeo che conta è la serenità di poter correre di nuovo in campo.

Giunto all'edizione 2026, l'evento fa un salto di qualità importante varcando per la prima volta i confini italiani. Il 14 giugno, alle 15:30 al Campo Sportivo Malabaila, scenderanno in campo 10 squadre miste provenienti non solo dai principali ospedali italiani (Regina Margherita di Torino, Gaslini di Genova, Gemelli di Roma, Santobono Pausilipon di Napoli, Santa Chiara di Pisa e Trento, Padova), ma anche dal Princess Máxima Center for Pediatric Oncology di Utrecht e dall'associazione rumena di oncoematologia pediatrica.

Il programma si apre venerdì 12 con uno spettacolo di cabaret firmato Franco Neri. Ma l'appuntamento che trasforma la manifestazione in qualcosa di più complesso è la cena benefica di giovedì 11 giugno, “La cena più bella del mondo”, al Garden del Lago Fontanafredda di Serralunga d'Alba.

In cucina si alternano nomi che sul territorio contano: Ugo Alciati del Guido Ristorante (una stella), Michelangelo Mammoliti de La Rei Natura (tre stelle Michelin), Paolo Griffa dal Caffè Nazionale di Aosta (una stella) e Antonella Ricci della Ricci Osteria di Milano. Biglietto: 150 euro vini inclusi. Il ricavato va direttamente a Casa UGI, la struttura di accoglienza per pazienti oncologici pediatrici e le loro famiglie, in corso Unità d'Italia, a Torino.

Il 14 giugno, alle 11:00 in Piazza Italia, andrà in scena anche la consegna del Premio Alter Ego Piemont, istituito con la Regione Piemonte e realizzato dall'artista Alessandro Piano. Riconoscimento assegnato a chi porta il Piemonte nel mondo in passato toccato a Bonucci, Perin, Marta Bassino e Fulvio Marino.

Quest'anno lo riceveranno Luciana Litizzetto, Pecco Bagnaia (campione MotoGP 2022 e 2023) con sua moglie Domizia Castagnini, da tempo legati a Casa UGI. Il talk sarà moderato dallo scrittore Luca Bianchini.

A Paola Farinetti, produttrice e organizzatrice culturale, il premio verrà invece consegnato durante la cena dell'11 giugno.

L'immagine dell'edizione 2026 è opera di Valerio Berruti, che ha messo a disposizione il suo Super Hero, realizzato originariamente per una mostra curata da Luca Beatrice.

L'intero ricavato, ovvero biglietti, aste di maglie di calciatori e sponsor, finanzierà l'adozione annuale di un'unità abitativa di Casa UGI: alloggio, sostentamento e beni di prima necessità per una famiglia con un figlio in cura oncologica.

“Dalla prima edizione a oggi l'evento è cresciuto - ha dichiarato il presidente di UGI Enrico Pira - con un ricavato complessivo importante che ha supportato le nostre attività”. Marco Milano, presidente dell'associazione organizzatrice, aggiunge, “Per la prima volta l'evento si apre anche all'estero. Posso dire di essere soddisfatto”.