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Dal lontano 1880, la Francia celebra il 14 luglio, una data sacra in tutto il Paese che ricorda la Festa della Federazione del 1790, in pratica il giorno dell’unità nazionale, e la presa della Bastiglia, momento culminante della Rivoluzione Francese, quando la folla prese d’assalto l’odiato simbolo parigino della monarchia.

A guastare la festa dei francesi ci ha pensato nel 2016 un terrorista che ha lanciato il suo camion contro la folla sulla Promenade des Anglais di Nizza, uccidendo 84 persone e ferendone più di 100.

Ma il 14 luglio non è solo questo: gli appassionati di manga e cartoni animati giapponesi sanno bene che quel giorno moriva “Lady Oscar”, al secolo Oscar Francois de Jarjayes, personaggio immaginario di un’eroica donna cresciuta dal padre come un uomo, una provetta e coraggiosa spadaccina diventata comandante della guardia reale, inserita in una vicenda liberamente ispirata alla vita della regina Maria Antonietta, l’ultima sovrana di Francia.

Diventata amica fedele e confidente della capricciosa regina, Lady Oscar finirà dopo anni di servizio a corte per trovarsi di fronte alla dolorosa scelta di sposare gli ideali, le ragioni e le proteste del popolo francese che porteranno alla Rivoluzione.

Lady Oscar nasce in realtà nel 1972 dalla fantasia di Riyoko Ikeda, come protagonista del fumetto “Le rose di Versailles”: trasformata in cartone animato trasmesso da Italia1 fra il 1982 ed il 1990, l’eroina francese diventa immediatamente un successo clamoroso grazie ad un mix assai efficace di sentimenti e valori che hanno come sfondo un periodo storico lontano e affascinante, di cui la trama segue passo dopo passo vicende realmente accadute.

Non mancano risvolti forti come l’amore che scoppia all’improvviso tra Oscar e André Grandier, che non avrà il tempo di essere vissuto, e la morte, perché uno dei segreti di Lady Oscar è proprio l’aver deciso fin dall’inizio di uccidere la protagonista. Già malata di tisi e condannata all’infelicità dalla morte in battaglia il giorno prima del suo amato André, Lady Oscar viene fermata da una baionetta durante i tumulti dell’assalto alla Bastiglia, il 14 luglio 1789.

Un finale drammatico a cui il pubblico dei cartoni animati non era abituato: la drammatica vicenda di Lady Oscar ha rappresentato per molti bambini la prima presa di coscienza della morte, dei tradimenti, gli abbandoni e le vendette di cui è capace il genere umano quando si trova a gestire il potere. Una piccola, grande lezione di vita che il 14 luglio di ogni anno porta migliaia di persone, in tutto il mondo, a ricordare Lady Oscar, che non è mai esistita, ma questo in fondo è l’ultimo dei problemi.