Con l’approvazione della Ley Empatía, il Parlamento ha reso obbligatorio l’insegnamento del rispetto, della protezione e del benessere animale in tutte le scuole della Colombia, pubbliche e private. Un cambio di paradigma che porta sui banchi temi come empatia, biodiversità e responsabilità sociale, trasformando l’educazione ambientale in un pilastro nella formazione delle nuove generazioni.
La riforma, approvata dalla Camera dei Rappresentanti, inserisce ufficialmente il benessere animale nella Politica Nazionale di Educazione Ambientale. L’obiettivo è chiaro: costruire una coscienza ecologica fin dall’infanzia, capace di riconoscere il valore di ogni forma di vita e il legame indissolubile tra tutela degli animali, salvaguardia degli ecosistemi e comportamento umano.
I nuovi contenuti non stravolgeranno l’autonomia didattica delle scuole, ma verranno integrati nei programmi già esistenti, come i Progetti Ambientali Scolastici (PRAES), i Progetti Cittadini di Educazione Ambientale (PROCEDAS) e i Comitati Interistituzionali di Educazione Ambientale (CIDEAS). Un approccio trasversale che punta a rendere l’educazione al rispetto una pratica quotidiana, non una materia isolata.
Il fine della legge è educativo prima ancora che normativo: i programmi scolastici affronteranno temi come il trattamento etico degli animali domestici e selvatici, la custodia responsabile degli animali da compagnia, le responsabilità legali in caso di maltrattamento e la protezione di fauna e flora. L’intento è formare studenti informati, sensibili e consapevoli, capaci di vedere negli animali non oggetti, ma esseri senzienti.
Dopo la firma presidenziale, il Ministero dell’Istruzione Nazionale, insieme al Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile, avrà sei mesi di tempo per definire le linee guida curriculari obbligatorie. Indicazioni che renderanno gli insegnamenti parte integrante del percorso formativo obbligatorio a tutti i livelli.
Tra le novità più significative, la possibilità per gli studenti delle scuole superiori di svolgere il servizio sociale obbligatorio presso organizzazioni impegnate nella protezione animale. Nasce inoltre la Rete Nazionale dei Docenti di Etica e Benessere Animale, uno spazio di confronto e aggiornamento pensato per rafforzare la formazione degli insegnanti.
La Ley Empatía si inserisce in un quadro normativo in evoluzione, accanto a leggi come la Ley 1774, che riconosce gli animali come esseri senzienti, e la Ley Ángel, che ha irrigidito le pene per i reati di maltrattamento.
Un segnale forte al resto del mondo: la Colombia sceglie l’educazione come leva per un cambiamento culturale profondo, affidando alla scuola il compito di costruire una società più giusta, responsabile e che sia davvero aperta a tutti.






