Lo yacht? Roba da “parvenu”, per ricchi che ancora vogliono apparire. La nuova frontiera di chi ha portafogli a fisarmonica non è stare sopra, ma sotto il livello dell’acqua. E il mercato ci crede, asseconda il trend, tira fuori sistemi sottomarini sempre più lussuosi, dotati di ogni confort e quanto più possibile eco-rispettosi, perché anche i ricchi - nel loro piccolo - ci credono.

A “Flibs”, il salone dedicato agli yacht di lusso di Fort Lauderdale, in Florida, in programma dal 28 ottobre al 1 novembre prossimi, si vedrà di tutto: dagli giga-yacht ai giocattoli di bordo che ormai sono il “must” di chi vuole rendere ancora più esclusivo il proprio panfilo. Capricci che vanno oltre i 60 metri di lunghezza ai bob subacquei, con prezzi adeguati. D’altra parte, una tecnologia ormai sfrenata convince chiunque che nulla è impossibile, basta una strisciata di carta di credito et voilà: ecco il kayak con sistema di avanzamento e stabilizzatore per pescatori 2.0, o la barca a vela gonfiabile e pieghevole, i paddle board a doppio scafo e perfino salotti i galleggianti con tanto di ghiacciaia.

Eppure, a sentire gli addetti ai lavori, sono i sommergibili la nuova frontiera dell’extra-luxury: si va dai modelli “tascabili” da 1 a 4 posti della “Triton”, a circa 4 milioni di dollari, alle proposte dell’austriaca “Migaloo Private Submersible Tatch”, fra cui spicca un sommergibile di 114 metri dotato di 2 ponti, sala cinema, biblioteca, ascensori, otto suite con affreschi e terrazza privata, eliporto e piscina a sfioro, che in caso di paparazzi in avvicinamento può immergersi fino a 240 metri nascondendosi a qualsiasi teleobiettivo in circolazione. Ogni esemplare costa 2,3 miliardi di dollari, ma statisticamente quasi nessuno chiede il prezzo o tratta sui tappetini e gli specchietti.

Chi si accontenta, si fa per dire, può rivolgersi alla “U.S. Submarine Inc”: uno dei loro modelli di punta è lungo 65 metri e costa 80 milioni di dollari, assicurando una settimana di autonomia in immersione. L’azienda, con sede in Florida, quasi non riesce a star dietro ai 100 ordini che si sono accumulati.

A disposizione anche gli olandesi della “Ocean Submarine”, il cui fiore all’occhiello si chiama “Neyk”: 19 metri di lunghezza, un lusso di bordo definito senza precedenti, velocità massima 15 nodi, lounge-bar con ampie vetrate, suite e cambusa a disposizione dei 12 passeggeri, cullati da due motori elettrici estremamente silenziosi.

Per finire con uno dei più richiesti, il “Triton” della californiana DeepFlight, un sottomarino elettrico dallo stile avveniristico, in vendita a 1,5 milioni di dollari. Appena.

Galleria fotografica

Articoli correlati