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In fondo, “Barbie” è di per sé un piccolo capolavoro: una bambola nata nel lontano 1959 che in più di 60 anni di carriera è passata indenne attraverso mode, tendenze e calendari continuando a rappresentare la compagna di giochi preferita da intere generazioni di bambine, che proprio attraverso Barbie imparavano a diventare grandi.

Quindi perché stupirsi, scoprendo che la “Mattel”, colosso californiano dei giocattoli proprietaria di Barbie ma anche dei brand “Hot Wheels e “Fisher Price”, ha appena annunciato una partnership con il “MoMA”, il Museum of Modern Art di New York, uno dei musei più celebri e visitati al mondo.

Il primo passo dell’inedita collaborazione è una “capsule” di giocattoli da collezione, non tutti pensati per i bambini, formata da 7 prodotti ispirati ad altrettante opere custodite nel museo newyorkese.

Tra i pezzi più preziosi spicca una Barbie vestita con un abito ispirato all’iconica “Notte stellata”, celebre dipinto di Vincent Van Gogh realizzato nel 1889 mentre il pittore era ricoverato presso l’ospedale psichiatrico di Saint-Rémy-de-Provence. Uno straordinario quadro che racconta il momento in cui la notte sta per lasciare posto all’alba a cui Van Gogh assisteva dalla finestra della sua camera, una testimonianza del grande tumulto interiore che divorava il grande pittore olandese.

Uno dei tanti capolavori custodito dal 1941 al quinto piano del MoMA.

Barbie è totalmente immersa nel capolavoro di Van Gogh con i capelli mossi dal vento che incorniciano una luna crescente gialla. L’abito incorpora elementi simbolici del quadro, dai vortici di vento sul corpetto al tranquillo villaggio lungo l'orlo, insieme ad altri dettagli come l’unico guanto nero che riprende l'immagine del cipresso e i tacchi scolpiti ispirati alle colline del paesaggio.

Oltre a Barbie, la piccola collezione iniziale nata dalla collaborazione comprende anche miniature di Salvador Dalì e di Claude Monet per la linea “Little People Creator”, due modellini in scala Hot Wheel (una Jaguar E-Type Roadster ed una Citroen DS 23 Sedan), più un mazzo di carte da “Uno” che riproducono altri capolavori di Monet, Matisse e Mondrian custoditi dal museo.

Questa collaborazione è molto più di un lancio di prodotto: è una partnership globale nel segno del design - ha dichiarato Nick Karamanos, SVP of Entertainment Partnerships di Mattel - con il MoMA possiamo tradurre le opere d’arte più iconiche in esperienze di cultura, design e storytelling che parleranno ai collezionisti per anni”.