Diabolik entra in scena silenziosamente in un giorno di inizio novembre del 1962. Quest’anno il “Re del terrore” inventato dalle sorelle Giussani compirà sessant’anni, ma il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha anticipato le celebrazioni approfittando dell’uscita del film “Diabolik” dei Manetti bros, prodotto da Mompracem con Rai Cinema e distribuito nelle sale da 01 Distribution.

Dal 16 dicembre scorso al prossimo 14 febbraio, il Museo Nazionale del Cinema ospita Diabolik alla Mole, una mostra curata da Luca Beatrice, Domenico De Gaetano e Luigi Mascheroni, ospitata al piano d’accoglienza del Museo Nazionale, nuovo spazio espositivo finora mai utilizzato che completa il percorso di visita tradizionale.

Gli occhi del criminale in calzamaglia nera osservano Torino dall’alto della Mole: è l’immagine ideata da Riccardo Nunziati, disegnatore della casa editrice Astorina, dove hanno lavorato grandi autori e sceneggiatori, tra cui il torinese Sergio Zaniboni e lo storico disegnatore Enzo Facciolo.

È una mostra-evento, un concetto visivo attorno a cui si aggrega ovviamente il cinema, con foto e materiali di scena del nuovo film, come ad esempio la ghigliottina apparsa nell’albo numero 3 del fumetto, che ispira la vicenda narrata dai Manetti bros. E poi materiali inediti della versione diretta da Mario Bava nel 1968 e di quella mai realizzata nel 1965 da Seth Holt con l’attore francese Jean Sorel. Ma c’è dell’altro. La cura di Eva Kant per il design, specchio dello stile di vita moderno nei primi anni ’60, così come la passione per l’arte (Diabolik rubò un quadro per lei, giurandole amore), hanno stimolato il progetto di allestimento, un vero e proprio viaggio dentro le oscurità dei rifugi sotterranei della coppia diabolica con mobili e arredi del tempo, tra cui la lampada Taccia dei Castiglioni e la chaise long Le Corbusier, e opere d’arte dal gusto pop ripensate come un omaggio all’inafferrabile criminale e alla sua complice. Inoltre - accanto a fumetti, tavole, disegni originali e rarità provenienti dall’archivio della casa editrice Astorina e da collezionisti privati - attraverso le immagini dell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, si ricostruisce il clima da cronaca nera delle metropoli del Nord Italia, in quella linea criminale che unisce Torino e Milano attraverso le “imprese” della malavita inquei coloratissimi e “neri” anni Sessanta.

La colonna sonora di Diabolik sarà anche tra i protagonisti della mostra. Le musiche di Pivio & Aldo De Scalzi, fanno da sottofondo ai disegni, tavole e oggetti di scena esposti nella mostra e legati al “Re del terrore” inventato dalle sorelle Giussani, che nel 2022 compie sessant’anni. Trai materiali presenti alla mostra anche il doppio vinile della colonna sonora e gli spartiti dei brani, a dimostrazione della grande sinergia tra il fumetto e le numerose declinazioni nate nel corso degli anni.

L’universo cinematografico di Diabolik viene integrato da “mondi” nuovi: dopo lo spettacolare videomapping che per tre settimane ha “vestito” la Mole Antonelliana con le sfolgoranti immagini del film, arriva un contenuto in VR che permetterà allo spettatore di immergersi a 360° nell’atmosfera del film e in particolare di scoprire il misterioso covo del Re del terrore. Diabolik VR Experience è un corto di 1’32” realizzato da Omar Rashid Gold Productions per Rai Cinema, girato in VR360 nel misterioso covo di Diabolik e visibile anche sull’App Rai Cinema Channel VR e sulla pagina Facebook di 01 Distribution e di Diabolik - Il film.

Il catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, contiene i testi dei curatori: Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema, Luca Beatrice, critico d’arte, Luigi Mascheroni, giornalista de Il Giornale, oltre ai contributi di Benedetto Camerana, presidente del MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, Mariella Mengozzi, direttore del MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, Mario Gomboli, direttore editoriale di Astorina, Gianni Bono, giornalista e storico del fumetto italiano. In occasione della mostra al Museo Nazionale del Cinema e dell’uscita in sala del film, Poste Italiane propone uno specialeannullo filatelico dedicato a Diabolik.

L’omaggio che Torino fa a Diabolik si completa al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con la mostra Colpo grosso al museo, a cura di Giosuè Botto Cohen che, fino al 6 marzo e con un allestimento dedicato, celebra i 60 anni la Jaguar E-type, la mitica auto di Diabolik.

In occasione dell’omaggio a Diabolik, il Museo Nazionale del Cinema e il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile hanno attivato la reciproca riduzione sul biglietto di ingresso: presentandosi alla cassa di uno dei due musei con il biglietto dell’altro si avrà diritto alla tariffa ridotta.

DIABOLIK ALLA MOLE

Museo Nazionale del Cinema

Via Montebello 20 - Torino

16 dicembre 2021 - 14 febbraio 2022

Orari: tutti i giorni 9-19, martedì chiuso

Ingresso: con biglietto museo e museo + ascensore.

Solo la mostra “Diabolik alla Mole” biglietto unico 5 €.

COLPO GROSSO AL MUSEO

MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Corso Unità d’Italia, 40 - Torino

16 dicembre 2021 - 6 marzo 2022

Orari: lunedì 10-14, pomeriggio chiuso dal martedì alla domenica 10-19

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