Preceduta da voci e anticipazioni, arriva sul mercato la BMW iX3, il primo Suv del marchio dell’elica totalmente elettrico, lanciata “Al momento giusto, quando la richiesta dei clienti di modelli elettrificati sta crescendo rapidamente”. Una strategia confortata dai numeri: il 14% delle vendite del marchio BMW è rappresentato da modelli elettrificati, e l’obiettivo dichiarato è di farsi trovare pronti per la fine del prossimo anno, in tempo utile per accogliere in gamma altre due elettriche (la iNext e la i4), potendo vantare un 25% del totale di vendite declinato nell’elettrico.

Prodotta nello stabilimento cinese di Shenyang, stilisticamente è la gemella omozigota della X3, da cui si distingue esternamente per gli eleganti e discreti inserti “blu” che BMW utilizza come tinta per indicare i modelli elettrici, e soprattutto per la mancanza di terminali di scarico. La iX3 assicura interni lussuosi all’altezza del blasone, con ampia scelta sui materiali, a prova di personalizzazione “taylor made”. Il cuore del Suv è il BMW Like Cockpit Professional, che si integra con smartphone Apple e Android.

Arriverà in commercio con due allestimenti, la Inspiring, che malgrado sia da considerare l’entry level garantisce dotazioni molto ricche che comprendono vernice metallica, fari a Led, clima automatico a tre zone con preriscaldamento e pre-condizionamento, portellone posteriore automatico, tetto apribile in vetro, Driving Assistant Professionale e illuminazione ambientale. La Impressive aggiunge cerchi in lega da 20”, vetri acustici, sedili sportivi, Heah-Up display, Parking Assistant Plus e Harman Surround Sound e sospensioni adattive a controllo elettronico declinabili su tre modalità di guida: Sport, Comfort ed Eco Pro.

Realizzata sulla base della quinta generazione del powertrain BMW eDrive, che riunisce motore elettrico, elettronica di sistema e trasmissione in un unico componente per migliorare la potenza e limitare ingombri e peso, la iX3 assicura 286 CV di potenza e 400 Nm di coppia massima, con accelerazione 0-100 in 6,8 secondi, velocità massima autolimitata in 180 km/h e 459 km di autonomia.

Per quanto riguarda la ricarica delle batterie agli ioni di litio da 80 kWh e 523 kg, utilizzando terminali a corrente alternata l’unità consente operazioni di ricarica sia monofase che trifase fino a 11 kW, mentre se collegata a una stazione di ricarica rapida a corrente continua la ricarica arriva fino a 150 kW, ovvero all’80% della piena capacità, in appena 34 minuti. I prezzi, già annunciati, sono di 73mila per la Inspiring, mentre la Impressing sale a 79mila.

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