Arriverà, eccome, il giorno in cui dalle auto saranno scomparsi del tutto quei dettagli che, per chi è appassionato di motori, rappresentano il motivo stesso della passione. Il freno a mano, ad esempio, quella leva sul tunnel da azionare quando si lascia la macchina in salita o in discesa, ma per chi sapeva come fare aiutava anche in presenza di neve e ghiaccio. Al suo posto è comparsa già da anni una levetta elettronica che si attacca da sola e, molto semplicemente, lascia la freno solo due modalità, acceso o spento.

Secondo, il suono rabbioso dei V8 o dei V12: quelle elettriche di suoni non ne emettono, a parte un sibilo impercettibile, specie se in mezzo al traffico. Dettaglio che è anche una preoccupazione dei costruttori, perché si sono resi conto che i passanti spesso non si accorgono di un’auto in avvicinamento poiché abituati a sentirla prima ancora di vederla. Ma per chi ama il sibilo dello scarico, sarà una perdita che equivale ad un lutto.

E poi l’ultimo, il profumo della benzina che per qualcuno è fastidioso, ma per tutti gli altri sa di ottani, di potenza, di adrenalina, di asfalto da bruciare. Piaceri che gli americani della Ford hanno deciso di scoprire commissionando un sondaggio fra appassionati di automobili a cui è stato chiesto qual è la rinuncia più pesante del passaggio alla mobilità elettrica. Il 70% degli interpellati ha risposto il suono del motore e l’odore della benzina.

Per rimediare almeno all’ultimo, la “Ford” hanno appena svelato un’idea curiosa assai al “Festival of Speed” di Goodwood, la celebre manifestazione motoristica inglese riservata ad auto d’epoca in scena ogni anno sul circuito della cittadina del West Sussex.

Si chiama “Mach Eau”, ed è un profumo racchiuso in un flacone elegante, riservato come optional ai soli acquirenti della futura “Mustang Mach-E GT”, la versione elettrica incattivita della “muscle car” americana più celebre e amata della storia, capace di passare da 0 a 100 in 3,7 secondi.

“A giudicare dai risultati del sondaggio, il fascino sensoriale legato al carburante delle auto a benzina è ancora molto alto – ha dichiarato Jay Ward, portavoce Ford - per questo abbiamo creato Mach Eau, la fragranza che riporterà loro alla mente quell’odore che ancora bramano. Il nuovo profumo è progettato per aiutare gli automobilisti ad entrare nel futuro della guida utilizzando l’olfatto: Mach Eau è progettato per soddisfare il naso di chi lo indossa, grazie anche ad una nota “animale” che richiama il Mustang”.

Nato dalla collaborazione con la “Olfiction” e “Pia Long”, laboratori specializzati in cui sono nate alcune delle più celebri fragranze delle griffe di moda, ed entrambi membri della “British Society of Perfumers”, il profumo Mustang, oltre a sprigionare note di fumo e metallo, contiene sentori di benzaldeide e para-cresolo, il primo ricorda l’odore delle vetture nuove, il secondo quello dei pneumatici, mescolati con zenzero blu, lavanda, geranio e sandalo.

“Il punto di partenza è stato quello di esaminare le sostanze chimiche che vengono emesse dagli interni delle auto, dai motori e dalla benzina, mescolati con ingredienti che hanno aggiunto accenti metallici, fumosi e gommosi”.

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