La notizia, nel mondo gossipparo d’alto livello, è di quelle difficili da credere, ma pare confermata direttamente dai due interessati. Harry, il principe transfugo insieme alla consorte Meghan, inciderà un brano con la complicità di Jon Bon Jovi, leader dell’omonima band pop metal americana.

Sono stati i due protagonisti a svelarlo, attraverso un curioso scambio di messaggi scambiati sui rispettivi cellulari e diffusi sul profilo Instagram dell’ex coppia reale. Bon Jovi annuncia: “Sarò a Londra il 28 febbraio e ho un’idea: Invictus. Per adesso sono soltanto io, non ci sarà il resto della band, ma ho qualcosa che potrebbe funzionare”. Harry risponde “Non ti aspettare che io canti davvero, ma ci proverò”.

In un amen, la notizia ha fatto il giro del mondo, confermata da voci vicine ai due che confermano la prenotazione di una delle sale degli studi “Abbey Road” di Londra, resi immortali da Beatles, dove Harry e Jon registreranno “Unbroken”, il loro primo - e forse ultimo - brano insieme.

Il brano, che uscirà nel mese di marzo, racconta le conseguenze degli stress post-traumatici dei reduci di guerra: i proventi saranno devoluti agli “Invictus Game”, manifestazione voluta nel 2014 da Harry dedicata agli ex militari in programma a L’Aia dal 9 al 16 maggio prossimo.

Un duetto impensabile fino a pochi mesi fa che rappresenta la prima volta in assoluto per un membro – anche se ormai ex – della Royal Family. Eppure, scavando indietro nel tempo, si capisce che i Windsor hanno sempre amato essere coinvolti nell’arte: nel 2012, Elisabetta in persona aveva accettato con entusiasmo di girare il video in cui recitava al fianco di Daniel Craig nei panni di 007. In un libro pubblicato di recente, l’assistente personale della regina ha svelato che era stata Elisabetta in persona a insistere per recitare una battuta: “Buonasera, mister Bond”.

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