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In anni come questi, in cui si legge la sinossi prima ancora di decidere se andare in bagno, arriva il “Mystery Cinema”. Nessun titolo, trailer e cast che si sappia in anticipo, solo un posto in sala e la promessa vaga che un film, prima o poi, inizierà.

Circuito Cinema lo chiama “appuntamento al buio” e agli spettatori sembra piacere.

Per capire perché il format abbia preso piede, basta guardarsi intorno. La fruizione cinematografica moderna è diventata un esercizio di prevenzione: si consultano siti, si legge la sinossi, si guarda il primo trailer, poi il secondo, il featurette dal set e poi l'intervista al regista in cui racconta la scena finale. Quando si entra in sala, si è già visto quasi tutto. Il Mystery Cinema parte dall’esatto contrario: e se non si sapesse niente?

Il format prevede di comprare un biglietto, presentarsi in sala e sedersi, il titolo del film viene rivelato solo quando le luci si spengono, regalando un momento che restituisce alla magia del cinema la dose di imprevisto che negli ultimi trent'anni il marketing ha eliminato.

L'idea non è italiana, e nemmeno nuovissima, negli Stati Uniti, “AMC Theatres” ha lanciato le “Blind Screenings” comunicando in anticipo soltanto il rating, necessario per capire se portare i bambini o meno. In Gran Bretagna, la catena Odeon ha chiamato la sua versione “Screen Unseen”, e il piccolo Prince Charles Cinema di Londra ha fatto lo stesso con le “Mystery Screenings”. In Spagna i “Golem Cinemas” hanno optato per “Cine Oculto”, e a Valencia si organizzano le “Cita a Ciegas”, che traducono letteralmente il concetto.

In ogni caso la struttura è identica: film in anteprima, mai distribuito nel paese in questione, proiettato a un pubblico che non sa cosa sta per vedere.

A portare il format in Italia è “Circuito Cinema”, con gli eventi Mystery Film, arrivati ormai al quinto appuntamento nazionale. L'ultimo si è tenuto l'8 giugno, in contemporanea in sei città (Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Torino, Genova) con alcune delle principali sale del circuito coinvolte. L'appuntamento è fisso: ogni primo lunedì del mese alle 21.

Le testimonianze degli spettatori che hanno già partecipato raccontano di uscite dalla sala con film che non avrebbero mai scelto autonomamente, e invece hanno lasciato un'emozione, una riflessione, o almeno il ricordo di aver vissuto il cinema in modo diverso.