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Il “CDES” (Centre de Droit et d’Economie du Sport), ha stimato in circa 3,2 miliardi di euro per tutta la Francia i benefici portati dall’organizzazione dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Un successo per molti che per altri nasconde in realtà un vero disastro economico. A farsi portavoce del rischio è “Air France-KLM”, la holding franco-olandese considerata la più grande compagnia aerea al mondo per ricavi e profitti operativi.

Secondo la compagnia, le Olimpiadi causeranno un brusco contraccolpo dei viaggi da e verso Parigi, con milioni di persone che ormai da mesi preferiscono annullare i loro viaggi verso la capitale francese nel periodo fra il 26 luglio e l’11 agosto, rinunciando o posticipando il volo. E il numero è ben più alto rispetto a quanti invece accorreranno per godersi i Giochi.

Una lamentela raccolta dal “Financial Times”, che cita una nota della compagnia in cui si accenna ad un “significativo desiderio dei mercati internazionali di evitare Parigi”, accompagnata da grafici e diagrammi che mostrano un’inesorabile e consistente calo di prenotazioni nelle settimane delle Olimpiadi e Paralimpiadi, con perdite valutate fra i 160 e i 180 milioni di euro. Nel mucchio spunta anche la stima dell’Ufficio del Turismo di Parigi, che assiste da mesi ad un calo delle prenotazioni alberghiere, dovuto all’ingombrante presenza delle Olimpiadi, che oltre ad aggiungere confusione ad una città già congestionata a sufficienza, ha portato il comparto alberghiero ad aumentare a dismisura i prezzi per i periodi olimpici. Si parla, anche in questo caso, del 13% in meno di quanto ipotizzato a inizio anno.

Numeri che cozzano con quelli del Ministero del Turismo francese, che ha previsto un’invasione di 15 milioni di turisti nel periodo olimpico, tanto da convincere gli abitanti ad una massiccia richiesta di smart working per fuggire dalla Ville Lumière. E numeri, anche, che fanno a pugni con l’offerta disponibile su portali come “Airbnb”, dove al netto di un’esplosione iniziale dei prezzi verso cifre troppo alte per essere vere, adesso gli alloggi disponibili per gli affitti brevi stanno raggiungendo la normalità, o quasi.

A tutto questo, in coda, si aggiunge l’allarme lanciato qualche giorno fa attraverso il “Rings of Fire: Heat Risks at the Paris Olympics”, un report realizzato da un pool rappresentato da scienziati, climatologi ed ex atleti olimpici, secondo cui a luglio e agosto Parigi potrebbe raggiungere temperature pericolose per la salute degli atleti sottoposti a notevoli sforzi fisici. Secondo Lord Sebastian Coe, presidente del World Athletics e vincitore di 4 medaglie d’oro olimpiche nel mezzofondo, “Non è nel Dna di un atleta fermarsi e se le condizioni sono troppo pericolose penso potrebbero esserci rischi di incidenti mortali”. Il ricordo va all’estate del 2003, quando un’ondata di caldo senza precedenti fece 14mila vittime in tutta la Francia.