Per la quarta volta, Torino si prepara ad ospitare l'Open d'Italia. Dal 25 al 28 giugno il Circolo Golf Torino, sede storica nel parco de La Mandria, ex riserva di caccia dei Savoia, accoglierà 156 tra i migliori professionisti del DP World Tour, il massimo circuito europeo.
L'83esima edizione del torneo porta con sé un field di prima fascia, un montepremi da 3 milioni di dollari e una settimana di eventi aperti al pubblico, con ingresso gratuito previa registrazione su openitaliagolf.eu.
La formula è quella classica: 72 buche, taglio dopo 36 che riduce il campo ai migliori 65. Il vincitore porterà a casa 510.000 dollari. Prima delle quattro giornate di gara, martedì 23 giugno si disputa la Rolex Young Amateurs Pro-Am, una novità pensata per i golfisti giovani e orientata ai canali digitali, mentre mercoledì 24 tocca alla tradizionale Rolex Pro-Am con formato Tour Scramble.
Il field ruota attorno a tre Major Champions. Patrick Reed, Masters 2018, otto titoli PGA Tour, e quella Ryder Cup 2016 in cui il suo “Captain America” divenne leggenda, è tornato in Europa dopo l'esperienza nella LIV Golf e guida la Race to Dubai dopo due vittorie stagionali. Danny Willett, Masters 2016 con otto titoli continentali all'attivo, era già al Circolo Golf Torino nel 2016 quando arrivò secondo alle spalle di Francesco Molinari. Luke Donald chiude il terzetto dei nomi più attesi: ex numero 1 al mondo per 56 settimane, imbattuto in Ryder Cup tra i ruoli di giocatore e capitano, guiderà il Team Europe anche nel 2027 in Irlanda. Alla sua masterclass del 26 giugno, riservata a 15 giovani atleti selezionati, parteciperanno altri professionisti del Tour per una sessione di domande e risposte.
Sul fronte italiano, i riflettori puntano sui fratelli Molinari. Francesco, vincitore dell'Open nel 2006 e nel 2016 e campione del The Open 2018, gioca sul campo dove è cresciuto. Stesso discorso per Edoardo, vicecapitano del Team Europe per la terza volta consecutiva. Con loro in gara anche Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore, Francesco Laporta e altri azzurri con la carta per il DP World Tour. Un titolo italiano manca dal 2016, in 82 edizioni le vittorie azzurre sono otto in totale.
Da seguire anche il cileno Joaquin Niemann, che nel 2025 ha vinto cinque degli otto tornei disputati in LIV Golf incluso il LIV Golf Korea da 20 milioni di montepremi, e i sudafricani Jayden Schaper e Casey Jarvis, rispettivamente terzo e quarto nel ranking continentale. Tra i past winner dell'Open d'Italia figurano Bernd Wiesberger (2019), Marcel Siem (2024), e il campione in carica Adrien Saddier.
Tra i partecipanti c'è una storia che esula dai risultati sul campo. L'americano Jeff Overton, nove presenze consecutive ai playoff della FedEx Cup, 32 piazzamenti nella top 10 nel PGA Tour e protagonista della Ryder Cup 2010 con quella esultanza “Boom Baby!” diventata clip immortale, ha rischiato la vita dopo un intervento di routine per un'ernia del disco: l'operazione causò una grave infezione spinale che lo tenne lontano dal golf agonistico per oltre cinque anni.
Il rientro è arrivato nel 2022 con una wild card per il 3M Open; all'inizio del 2026 ha chiuso al terzo posto nel Bahamas Golf Classic del Korn Ferry Tour, il suo primo piazzamento in top 10 in oltre un decennio.
Fondato nel 1920, il Circolo Golf Torino ospita l'Open per la quarta volta dopo il 1999, il 2013 e il 2014, nella sede attuale de La Mandria, a due passi dalla Reggia di Venaria Reale. La Federazione Italiana Golf ha ottenuto la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi già nell'edizione 2025 all'Argentario Golf Club, nell'ambito del progetto “Golf Revolution”.
Per il 2026 l'obiettivo è rinnovarla e ottenere per la prima volta la stessa certificazione per il Ladies Italian Open, in calendario dal 25 al 27 settembre al Golf Club Milano.
Il programma fuori dal campo prevede tre serate nella Fan Zone del Circolo: giovedì 25 un talk show sul rapporto tra golf e calcio con Fabio Galante, venerdì 26 una serata dedicata alla mixology contemporanea con lo show di Bruno Vanzan, sabato 27 uno show cooking con gli chef Andrea Mainardi e Daniele Persegani e la partecipazione di Costantino Rocca, leggenda del golf italiano. Il torneo è visibile in diretta su Sky Sport Golf per un totale di 19 ore e 30 minuti di copertura nell'arco delle quattro giornate.
L'assaggio è già in calendario: sabato 13 giugno il progetto GolfPop porta un green temporaneo in Piazza San Carlo a Torino, con simulatori e maestri PGAI per avvicinare nuovi pubblici alla disciplina. L'evento in centro città anticipa di dodici giorni l'apertura del torneo vero e proprio.












