Tante volte, capita di chiedersi come sarebbero diventate le celebrità portate via troppo presto dal destino. Gente morta giovane, a volte nel fiore degli anni, portata via per lo più da eccessi, vite senza regole, malattie o tragici incidenti.

Se l’è chiesto anche Alper Yesiltas, avvocato e fotografo turco, autore di “As if notihing happened” (come se non fosse successo niente), un progetto in cui, aiutato da un sofisticato programma gestito dall’intelligenza artificiale, ha provato a ingannare il tempo e il destino, restituendo le immagini invecchiate di chi se n’è andato via troppo presto, ma con l’unico privilegio di poter rimanere per sempre giovane.

Il risultato è impressionante: Alper ha rispettato alla perfezione la fisionomia e i tratti somatici delle star per mostrare come sarebbero oggi, se fossero ancora qui.

È l’intelligenza artificiale, attraverso la rielaborazione di immagini caricate, ad aggiungere gli anni che mancano ai volti di gente come Freddie Mercury, John Lennon, la principessa Diana, Janis Joplin, Elvis Presley, Jimi Hendrix, Michael Jackson, Tupac, Heath Ledger, Amy Winehouse e Kurt Cobain.

Per arrivare all’effetto finale, senza dare alcuna concessione all’idea che fossero immagini non reali, Alper ha “passato” le foto attraverso diversi software a cominciare da “Remini”, un photo enhancer che usa diversi programmi di editing. “Quando ho cominciato a sperimentare questa tecnica ho capito cosa potevo fare e riflettuto su ciò che mi avrebbe reso più felice. Volevo rivedere le persone che più mi mancavano nella vita, ed ecco che è emerso questo progetto. La parte più difficile del processo creativo è far sì che l'immagine mi appaia come se fosse stata scattata da un fotografo. Il tempo che impiego per creare un'immagine completamente finita varia, ma direi che ci vuole un bel po’ di pazienza prima di dare un effetto realistico”.

Galleria fotografica

Articoli correlati