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Novantasei anni di storia raccontati in 52 minuti, proiettati sotto il cielo di Toronto: è la sintesi con cui si potrebbe descrivere l'arrivo in Nord America di “Storia di una leggenda. Pininfarina”, il documentario scritto e diretto da Marina Loi e Flavia Triggiani che il 10 luglio debutta all'Italian Contemporary Film Festival nel Distillery District, il quartiere che della città canadese custodisce la memoria industriale.

Il film, già premiato in Italia come miglior documentario ai Premi Film Impresa 2026, nasce dalla produzione di Flair Media in collaborazione con Rai Documentari e con il sostegno del Piemonte Doc Film Fund.

Il racconto parte da Torino, il 22 maggio 1930, quando Battista Farina, per tutti "Pinin", il piccolino di casa in piemontese, lascia l'azienda di famiglia guidata col fratello Giovanni per fondarne una propria insieme a un gruppo di soci che includeva, tra gli altri, Vincenzo Lancia.

Da lì in avanti la storia si dipana attraverso quasi un secolo di carrozzerie diventate riferimento mondiale, con oltre 100 modelli disegnati per Ferrari in settant'anni di collaborazione, chiusa nel 2017 con la presentazione della 812 Superfast.

A dare corpo al racconto, oltre alle immagini di repertorio pescate dagli archivi Pininfarina, Ferrari, Istituto Luce e Teche Rai, sono le testimonianze di chi quella storia l'ha vissuta o ne ha raccolto l'eredità: Piero Ferrari, Giorgetto Giugiaro, Luca Cordero di Montezemolo, Giorgia Pininfarina.

Le due registe descrivono il marchio come una vicenda profondamente italiana ma di risonanza internazionale, capace di produrre un'eleganza che non invecchia, la stessa che ha portato la Cisitalia disegnata da Pininfarina a diventare l'unica automobile esposta in modo permanente al MoMA di New York, dove è stata definita una scultura in movimento.

La presidente Lucia Morselli inquadra la tappa canadese in una strategia più ampia: il mercato nordamericano, spiega, è già presidiato dall'azienda con sedi a Miami e New York, e il legame con Toronto si è rafforzato nei mesi scorsi, quando il team di Pininfarina of America ha portato la hypercar elettrica Battista Edizione Nino Farina agli ICCO Canada Business Excellence Awards.

La serata di Toronto, inserita nel programma del “Lavazza IncluCity Festival” che quest'anno taglia il traguardo dei quindici anni, non si esaurisce nella proiezione. Subito dopo è previsto un panel con l'architetto Samuele Sordi, Chief Architectural Officer di Pininfarina of America, chiamato a raccontare come il linguaggio progettuale del marchio si sia esteso ben oltre le quattro ruote, fino all'architettura e al product design.