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Irvine Welsh nell'Aula Magna del rettorato, Dacia Maraini alla Reggia di Venaria, un concerto di musica bizantina a Santa Pelagia, una performance narrativa sull'ultima corsa della metropolitana. Il Salone Internazionale del Libro di Torino non aspetta che il pubblico venga a trovarlo, lo fa da solo.

Dall’8 al 19 maggio prende vita la XXII edizione del Salone Off, costola diffusa e tendenzialmente gratuita della grande fiera del Lingotto: 12 giorni, oltre 1000 appuntamenti, 400 spazi tra Torino e dintorni. Non solo le otto circoscrizioni della città, ma 40 comuni della Città Metropolitana e altre 14 città piemontesi.

Dentro le mura

Il Salone Off entra anche in prigione. Da 19 anni il progetto Voltapagina, realizzato in collaborazione con il Ministero della Giustizia, porta scrittori nei penitenziari del Piemonte. Quest'anno toccherà ad Alba, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Fossano, Saluzzo, Vercelli. Tra gli autori coinvolti, il greco Nikos Davvetas andrà alla sezione femminile del carcere di Vercelli, Omar Di Monopoli a Saluzzo, dove il progetto è nato nel lontano 2007, quando portare uno scrittore in carcere era ancora un gesto pionieristico. Gli incontri, preparati nelle settimane precedenti con gruppi di lettura guidati da educatori e volontari, sono per la maggior parte aperti al pubblico esterno.

Negli ospedali invece arriva Pagine in corsia: volontari che leggono ad alta voce nei reparti e nelle sale d'attesa, portando il Salone a chi non può muoversi. Quattro gli ospedali coinvolti quest'anno, dal San Luigi di Orbassano ai Centri Riabilitativi Territoriali della città.

Una mappa sentimentale di Torino

Il programma del Salone Off è anche, inevitabilmente, una mappa affettiva della città. Si legge sui bus GTT, con brani da Elsa Morante, Azar Nafisi, San Francesco e poeti greci, a cura di Teatro della Caduta e Casa Fools, e sulla Metro 1, dove durante l'ultima corsa Linda Messerklinger e Gianluigi Ricuperati hanno costruito una performance narrativa ispirata all'amicizia letteraria tra Fleur Jaeggy e Franco Battiato.

Si va a teatro a Rivalta con lo spettacolo The Snow Goose ispirato ai Camel. Si visita una retrospettiva dedicata a Daniele Fissore alla Fondazione Amendola, oppure una mostra su Urania al Museo del Fantastico, o ancora la libreria vivente alla Villa della Regina, la “Human Library”, con storie di disagio mentale raccontate in prima persona.

Al Cimitero Monumentale il filosofo Davide Sisto parla di morte e ChatGPT, al Motovelodromo si caccia il libro nascosto, allo Stadio Comunale si ricordano i cinquant'anni dall'ultimo scudetto del Torino, con alcuni protagonisti di quella stagione presenti in sala. Al Museo Egizio — collaborazione sempre più stretta, sette incontri vedono protagonista il direttore Christian Greco in conversazione con Matteo Nucci, Mauro Bonazzi e i curatori di un volume sul Museo Archeologico di Napoli. Leo Ortolani presenterà la sua graphic novel sulla Grande Guerra, Angelica Taglia racconterà Socrate.

Il Castello di Rivoli apre per Una Notte al Museo, trasformando gli spazi per una sera in un luogo dinamico tra mostre, performance e letture. Alla Reggia di Venaria, oltre all'incontro con Dacia Maraini e a un Silent Book Party con la voce di Margherita Oggero, cinquantamila petali di rosa costruiranno un'infiorata nella Sala di Diana.

Gli ospiti fuori dai padiglioni

Gli autori internazionali non restano confinati al Lingotto. Emmanuel Carrère va a Moncalieri con il suo Kolchoz; Peter Cameron a Pinerolo, in occasione della trasposizione cinematografica del suo romanzo; Ece Temelkuran alla Biblioteca Calvino con Fabio Geda; Manuel Vilas a Nichelino. La scrittrice e critica musicale americana Liz Pelly presenta il suo Mood Machine all'Off Topic, seguita da un vinyl set. La ricercatrice Audrey Millet racconta le connessioni tra lusso, immigrazione e criminalità all'Emporio Altromercato, mentre in sala prende vita una sfilata di moda equa e solidale.

Irvine Welsh sarà nell'Aula Magna del rettorato dell'Università di Torino. Lo scrittore algerino Amara Lakhous e la scrittrice italo-algerina Amal Bouchareb, si ritrovano entrambi alla Libreria Trebisonda. Il cardiologo libanese Nader Butto, fondatore della Medicina Integrativa Unificante, terrà una conferenza al Teatro Sporting Dora dal titolo Dall'amore alla luce.

Tra gli italiani: Antonio Manzini al Teatro Cantoregi di Carignano, Gianrico Carofiglio alla Binaria, Michela Marzano a Collegno, Walter Veltroni a Castagnole Piemonte, Daniele Mencarelli sia a Vinovo che a Rivalta. Marcello Fois a Piossasco, Mauro Corona a Rivoli, Niccolò Zancan a Cascina Roccafranca e Pianezza per raccontare l'ultimo operaio di Mirafiori.

Grecia e Umbria, ovunque

La Grecia — paese ospite dell'edizione 2026 — occupa un posto speciale nel programma. Al Cinema Massimo un ciclo di tre film curato dal Museo Nazionale del Cinema: Holy Amy, Digger, Moon, 66 Questions. In replica nei giorni successivi, con l'aggiunta di Mediterraneo di Salvatores al Cinema Nazionale, in presenza della protagonista Vana Barba. In Piazza Santa Giulia un flash mob di danze popolari con il gruppo Chorò s'agapò. Alla Chiesa di Santa Pelagia il coro Irini Passi esegue musica bizantina. Al Circolo dei lettori una tavola rotonda sulla letteratura greca contemporanea, con scrittori e ricercatori. Al Poncif una mostra di gioielli della designer Vassiliki Merianou.

L'Umbria, regione ospite, risponde con una Marcia della pace per le vie della città che si concluderà con letture di Nicola Lagioia, omaggio alla tradizione della Perugia-Assisi ideata da Aldo Capitini, nel quarantesimo anniversario dello storico incontro interreligioso di Assisi del 1986. All'Archivio di Stato apre la mostra L'Umbria e i libri in un lungo Rinascimento.

La musica, il cibo e tutto il resto

Il Salone Off ha sempre avuto una vocazione di festa che va oltre il libro inteso come oggetto. La musica è ovunque: Acid Mothers Temple a Combo Torino, Cristina Donà a Castelnuovo Nigra per la fioritura dei narcisi, il collettivo vocale Contrametric Ensemble alla Chiesa di Santa Pelagia con il suo repertorio a sorpresa. E poi Samuel, Boosta e Max Casacci nei dj set letterari curati da Teo Lentini, che accompagnano presentazioni di libri a tema musicale tra Combo, Mercato Centrale e Maxela.

Da mangiare, moltissimo: cene ispirate ad Agatha Christie, ad Artusi, a Monet, al commissario Kostas Charitos. Una degustazione verticale con dieci chef alla Centrale Nuvola Lavazza. Vini abbinati a Cesare Pavese nelle osterie delle Langhe, nell'iniziativa Vini da leggere di Vite Colte. Un aperitivo sul Gin alla Reggia di Moncalieri. Un workshop di scrittura da Dispensa, alla Galleria Subalpina. Al Caffè Pepino, attori che mettono al centro il caffè storico come luogo di immaginazione e conversazione.

La formula del Salone Off, co-progettare con chi già lavora sul territorio, mettendo insieme biblioteche, librerie indipendenti, case di quartiere, scuole, musei, teatri, circoli, ristoranti, cimiteri, orti botanici, dimore storiche, è un modello consolidato che ogni anno riesce ancora a sorprendere. Il programma completo su salonelibro.it.