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Dal 14 al 18 maggio, il Lingotto di Torino torna a trasformarsi nella più affollata repubblica letteraria d'Italia. La 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro arriva con un tema che è omaggio e scommessa: Il mondo salvato dai ragazzini, titolo del libro fondamentale che Elsa Morante pubblicò nel 1968, opera che sfugge a qualsiasi classificazione come tutti i libri che valgono davvero qualcosa.

L'edizione 2026, sempre sotto la direzione di Annalena Benini, occupa 147mila mq, ospita oltre 500 stand, 1.250 marchi editoriali, 70 sale e qualcosa come 2.700 eventi al Lingotto, cui si aggiungono oltre 500 sul territorio grazie al Salone Off.

La serata della vigilia è affidata a Vinicio Capossela, che il 13 maggioall'Auditorium Rai porta in scena “L'infanzia del mondo”, spettacolo costruito intorno a “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas, ventiquattro ore in un villaggio gallese raccontato attraverso i sogni dei suoi abitanti.

Il giorno dopo, giovedì 14, l'inaugurazione ufficiale: Zadie Smith, selezionata due volte da Granta tra i migliori autori britannici, terrà la lezione inaugurale intitolata “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così”, una riflessione sull'adolescenza.

Nella stessa serata, nell'Auditorium del Lingotto alle 19: Alessandro Baricco con la sua “Notte eretica”, format nomade e imprevedibile costruito intorno al suo “Breve storia eretica della musica classica”, stavolta con l'Orchestra Canova.

Il planisfero degli ospiti internazionali è come sempreaffollato. Arrivano László Krasznahorkai, Emmanuel Carrère, David Grossman, Valeria Luiselli, Kiran Desai, Irvine Welsh, Boualem Sansal in dialogo con Sandro Veronesi. E ancora: Ece Temelkuran, Isabella Hammad, Leila Guerriero, Mathias Énard, Ayşegül Savaş, il collettivo Carmen Mola, Yael van der Wouden. La Grecia è paese ospite, con una delegazione letteraria che va da Petros Markarīs a Dimitris Dimitriadis.

La sezione “Romanzo”, curata da Alessandro Piperno, non si occupa di opere nuove: gli incontri ruotano intorno a Nabokov (Lolita, con Silvia Avallone), Proust (Alla ricerca del tempo perduto, con Walter Siti) e Canetti (Auto da fé, con Michele Mari).

Le nove sezioni tematiche coprono l'arco umano al completo: dall'Artecurata da Melania G. Mazzucco (con Annie Cohen-Solal su Rothko e Slavenka Drakulić su Kahlo e Dora Maar) al Cinema di Francesco Piccolo (Cortellesi, Calenda e Andreotti sulla sceneggiatura di C'è ancora domani, Marco Bellocchio sulla regia, Tinny Andreatta su Netflix). La sezione Crescere, affidata allo psicoterapeuta Matteo Lancini, pone la domanda più scomoda dell'edizione: se il mondo sarà salvato dai ragazzini, chi salverà i ragazzini dal mondo? Con Daniele Mencarelli, Daria Bignardi, Ernia e Chiara Gamberale. La sezione Leggerezza, curata da Luciana Littizzetto con Katia Follesa, Angelo Pintus, Mara Maionchi, Orietta Berti, Linus e Nicola Savino, dimostra che l'ironia è una forma di resistenza. La sezione Informazione di Francesco Costa ospita tra gli altri Evan Osnos del “New Yorker”, premio Pulitzer, con un libro sul rapporto tra denaro e politica nell'era Trump.

La nuova sezione Il mondo salvato dai ragazzini, curata da cinque giovani curatori, porta al centro questioni come il lavoro nell'era della precarietà, i social e l'amore, la periferia e il "maranza" come categoria sociologica, il ruolo dell'IA nella letteratura.

Il Bookstock, che compie 19 anni, è lo spazio più grande dell'intera manifestazione: nove laboratori, 449 ore di attività, un'identità visiva progettata dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. I quaranta studenti del Gruppo di Lettura del Bookstock, selezionati tra 550 candidati tra i 14 e i 22 anni, condurranno incontri, gestiranno la Biblioteca delle Passioni, scriveranno sul BookBlog. Ottanta giovani reporter in maglietta rossa racconteranno i cinque giorni della fiera in collaborazione con La Stampa.

Il Romance Pop Up, intanto, raddoppia: due giornate all'UCI Cinemas del Lingotto, quasi 19.000 posti prenotabili, decine di autrici tra italiane e internazionali.

Sul tetto del Lingotto, la Pista 500 by Pinacoteca Agnelli è il palcoscenico sospeso a 28 metri dove si tengono lezioni, letture, incontri su arte, spiritualità, fotografia e letteratura. È lì che Elsa Morante avrà i suoi tre momenti dedicati, con Giulia Caminito, Chiara Valerio e Ludovica Lugli. Il manifesto, illustrato da Gabriella Giandelli, ritrae un gruppo di ragazzi nascosti dietro un muro vegetale: la loro energia fa sbocciare i fiori.

Il programma completo è su salonelibro.it. Biglietti: da 10 a 16 euro. Per l'Auditorium, novità 2026: prenotazione a pagamento, 3 euro simbolici, per gestire l'afflusso nelle sale più richieste. I ragazzi under 26 possono accedere a 3.000 buoni da leggere da spendere tra gli stand. La Toscana porta 450 lettori in treno da Firenze, gratis.