Nessun preavviso, solo un video che compare all'improvviso su Instagram e TikTok. È così che Alessandro De Santis e Mario Lorenzo Francese, il duo canavesano noto come “Santi Francesi”, hanno scelto di consegnare al pubblico “Nebbia”, il brano che raccoglie l'eredità di “Guerrilla” e apre la strada al nuovo progetto discografico annunciato per i prossimi mesi.
“Nebbia” arriva come una sorta di punto fermo, la chiusura di un racconto lungo che i Santi Francesi sentivano il bisogno fisico di concludere prima di guardare avanti. I due brani comporranno insieme il seguito dell'EP “Potrebbe non avere un peso” e segnano anche un cambio di casacca sul piano discografico: il duo è infatti entrato nel roster di Asian Fake, sotto l'ombrello di “House of Music”, con la distribuzione affidata a “Sony Music Italy”.
Musicalmente “Nebbia” si muove su un territorio più intimo e dolente rispetto al predecessore. Gli archi, suonati e registrati da Giulia Pecora al violino e Clarissa Marino al violoncello, costruiscono una cornice pulita ed elegante che la voce va sistematicamente a incrinare: De Santis e Francese hanno scelto di incidere il canto dentro un vecchio registratore a nastro degli anni Novanta, cercando un contrasto ruvido con la levigatezza degli archi.
Il duo racconta di aver scritto il pezzo in pochissimo tempo, quasi come se si trattasse di qualcosa da tirare fuori d'urgenza, un'esigenza tanto improvvisa quanto inevitabile. Ne è uscito uno sfogo più che una canzone, un urlo trattenuto in cui chi ascolta può facilmente ritrovare la fine di una propria storia personale.
Il brano arriva mentre i Santi Francesi sono ancora impegnati nel “Guerrillas Tour”, la serie di concerti che li sta portando in giro per l'Italia e nel quale, da ora, troverà spazio anche il nuovo brano.
Il percorso dei Santi Francesi è ormai un piccolo caso nel panorama indipendente italiano. Debuttano nel 2019 con l'album autoprodotto “Tutti Manifesti”, che supera i due milioni e mezzo di stream su Spotify, e nel giro di pochi anni collezionano tappe che raramente capitano a un duo cresciuto fuori dai grandi circuiti: la vittoria a Musicultura 2021 con “Giovani Favolosi” scritto insieme a DADE, il contratto con ADA Music Italy nel 2022, la colonna sonora della terza stagione di “Summertime” su Netflix, l'apertura ai live di Madame e Blanco al “Ferrara Summer Festival”.
Il 2022 si chiude con la vittoria della sedicesima edizione di X Factor, mentre il 2023 li porta a firmare la propria versione di “Sere Nere” di Tiziano Ferro per il film “Io e il Secco” di Gianluca Santoni, presentato a Roma nella sezione Alice nella Città, e a esibirsi al Grand Opening delle Nitto ATP Finals come eccellenza della Regione Piemonte.
L'anno si conclude con il passaggio a Sanremo Giovani grazie al brano “Occhi tristi”, che apre loro le porte del Festival.
Nel febbraio 2024 arriva il debutto a Sanremo tra i big con “L'amore in bocca”, coronato dalla standing ovation ricevuta nella serata delle cover insieme a Skin sulle note di “Hallelujah” di Leonard Cohen. Seguono quattro concerti sold out in pochi secondi in due chiese sconsacrate di Milano e Roma, il singolo estivo “Tutta vera” e, in autunno, “Ho paura di tutto”, anticipazione dell'EP “Potrebbe non avere un peso” uscito l'8 novembre e portato in giro tra novembre e dicembre con il Club Tour. Un anno dopo, con “Guerrilla” e ora “Nebbia”, il racconto riparte da dove si era interrotto, ma con l'aria di chi ha voglia di cambiare rotta.













