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Nulla, in fondo, è più bistrattato dello scontrino fiscale di un supermercato: accartocciato, dimenticato in una tasca per poi riemergere mesi dopo. Eppure, potrebbe finire esattamente lì dove nessuno avrebbe mai osato immaginarlo: al collo, e pure con un certo orgoglio.

Succede che “Lidl”, catena tedesca di discount che ormai da qualche anno gioca a fare il brand di moda con risultati sorprendentemente seri, ma sempre venati da sottile ironia, ha deciso di trasformare uno degli oggetti più umili della quotidianità in accessorio fashion.

Nasce così lo “Sciarpino Lidl”, ovvero una sciarpa che replica fedelmente uno scontrino fiscale.

Tutto è iniziato il 1° aprile, tradizionale giorno dedicato agli scherzi, con un post social che annunciava: “Di solito lo scontrino finisce in tasca. Da oggi anche al collo”.

Sembrava una presa in giro, ma il dubbio è rimasto solo qualche ora, perché quando Lidl scherza sulla moda, spesso fa sul serio. E poco dopo è arrivata la conferma: lo Sciarpino esiste davvero. Ovviamente non si trova tra detersivi e biscotti, perché sarebbe stato troppo semplice.

Lo Sciarpino non si compra, si conquista. In palio ci sono appena 50 esemplari, distribuiti tramite contest Instagram fino al 12 aprile. Le regole? Due, molto semplici: seguire il profilo e taggare un amico.

Non è un caso isolato, anzi: Lidl ha ormai costruito una piccola (ma rumorosa) carriera parallela nella moda.

Nel 2020 la “Lidl Fan Collection”, con sneakers, ciabatte, t-shirt nei colori blu-giallo-rosso, è andata esaurita più velocemente di una pizza surgelata il sabato sera. In piena pandemia, tra mascherine e distanziamenti, c’era chi faceva la fila non per il pane, ma per un paio di scarpe con il logo del discount. Tutta roba poi rivenduta online a prezzi surreali, perché il capitalismo ha sempre senso dell’umorismo.

Poi è arrivata la giacca “Lidl By Lidl”, omaggio ironico agli Oasis e alla loro iconografia, quindi la Trolley Bag firmata da Nik Bentel, una borsa che sembra uscita direttamente da un parcheggio con ambizioni da passerella. In mezzo a tutto questo, l’eco lontana della “Frakta” di Ingvar Kamprad: la riproduzione dell’iconica borsa blu dell’Ikea.

Quello che Lidl ha capito è che oggi il desiderio non nasce dal prezzo, ma dal racconto. Un’edizione limitata ma dall’accessibilità totale: un mix che ribalta le regole classiche del lusso. Non più “pochi e carissimi”, ma “pochi e per chi ci arriva in tempo”.