Mentre i campionati di calcio in Europa sono ripresi uno dopo l’altro, tentando di dare a coppe e campionati un finale di stagione degno di essere definito tale, all’orizzonte si profila una novità. Dopo il tempo della “goal line techonology” e del tanto discusso “VAR”, sta per debuttare una rivoluzione sull’unico e fondamentale attrezzo sportivo su cui si basa il calcio: il pallone.

La novità si chiama Flight Ball, e per realizzarlo gli americani della Nike hanno impiegato 8 lunghi anni fatti di test, ricerche e suggerimenti di alcuni grandi campioni, per assicurare al nuovo pallone una traiettoria fedele, precisa e – pare – del 30% più efficiente rispetto al passato.

“Ogni pallone ha un movimento imprevedibile in volo per via di diversi parametri aerodinamici: se la palla è totalmente liscia la traiettoria è controllata dall’aria, con frequenti e improvvisi cambi di direzione che possono portare a lanci poco precisi. Con i test nel nostro Innovation Equipment Lab siamo in grado di rilevare piccole differenze nelle prestazioni che potrebbero non essere percepibili dalla maggior parte degli atleti, ma quando vengono perfezionate il risultato è un notevole passo in avanti nella performance”.

La prima fase, per ottenere i risultati più affidabili, è stata quella del tracciamento: la creazione di gambe meccaniche in grado di ripetere all’infinito lo stesso identico movimento senza mai variare potenza e intensità. Il passaggio successivo è stato quello del prototipo, arrivato dopo 68 versioni diverse, migliaia di ore in laboratorio e la collaborazione di 800 atleti professionisti.

Il risultato è forse il pallone tecnologicamente più avanzato da quando l’uomo ha inventato il pallone e gli inglesi il gioco del calcio: il Flight Ball è stato realizzato con una tecnologia AerowSculpt utilizzata nella scanalatura con trama a zig-zag, il tutto completato da una diminuzione dei pannelli: dai 12 di un normale pallone da calcio a quattro, con evidente diminuzione delle cuciture e migliore sensibilità. Il design ripropone anche il “Nike ACC” (all Condition Control), 3D ink introdotto nel 2014, che garantisce un grip ottimale in condizione di bagnato e asciutto. Il nuovo pallone dovrebbe debuttare all’inizio della prossima stagione nella Seria A italiana, in Premier League e Premier Liga, ma sarà anche in vendita a circa 150 euro.

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