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Nel 1996 il Piemonte ha partorito due cose destinate a durare: i “Subsonica” e il birrificio “Baladin”. La band torinese e Teo Musso, fondatore del pub Le Baladin di Piozzo, hanno impiegato quasi trent'anni per trasformare una vicinanza geografica in qualcosa di più concreto. Ci voleva il Marocco per completare il cerchio.

Nel 2024 i Subsonica avevano già scelto Casa Baladin, la struttura ricettiva nel cuore di Piozzo, come ritiro creativo per scrivere “Realtà Aumentata”. Quell'esperienza aveva funzionato abbastanza da ripeterla nel 2025, questa volta per il decimo disco della band, quello del trentennale.

Ed è durante le lunghe chiacchierate di quel periodo che Musso ha avanzato la proposta: un viaggio a Essaouira, città costiera marocchina dove Baladin gestisce il Riad omonimo, per far incontrare alla band alcuni musicisti locali. Stimoli nuovi, atmosfere diverse e il deserto a portata di mano.

Da quel viaggio è nato “Terre Rare”, progetto musicale che ha trovato la scintilla in una jam session improvvisata nel laboratorio di un mastro liutaio locale, tra le corde di un gimbri, strumento tradizionale berbero, e le idee che si accumulavano. Il brano “Ghibli” racconta proprio quella giornata: i paesaggi, l'incontro e il vento che soffia dal deserto verso il mare.

A quell'esperienza si ispira anche la nuova edizione speciale di “Baladin POP”, l'India Pale Ale chiara che il birrificio piemontese ha costruito attorno all'idea di una birra popolare.

Il kit Terre Rare contiene sei lattine, cinque delle quali autografate dai membri dei Subsonica, una per artista. La sesta è pensata per i collezionisti che preferiscono bere senza rinunciare ai pezzi firmati.

Nel bicchiere, la POP si presenta con una veste giallo dorata e una schiuma fine e persistente, al naso arrivano subito luppolo e agrume, con leggere note fruttate e di cereale in chiusura.

In bocca l'amaro è presente ma non aggressivo, con un agrumato che richiama il mandarino e il bergamotto. Sei gradi alcolici, temperatura di servizio tra i sei e gli otto per una birra pensata per essere bevuta.

Il kit è disponibile esclusivamente online su shop.baladin.it, in poche migliaia di esemplari. Tanto basta per chi vuole tenere sul comodino trent'anni di musica italiana e un birraio visionario con il pallino per il Marocco.