Non c’è forse al mondo qualcuno che nei ricordi non abbia una caduta in bicicletta. Da bambini erano in fondo prove di coraggio cicatrici, croste e sbucciature su gomiti e ginocchia: spesso nulla di grave, solo un po’ di spavento e una lezione in più messa da parte nel bagaglio dell’esperienza. Purtroppo, l’avvento di e-bike e monopattini ha fatto registrare un deciso aumento delle cadute con ferimenti di diversa gravità, che nella fascia di età oltre i 55 anni possono avere conseguenze ben più pesanti del ginocchio grattugiato sull’asfalto. In Germania, dove al pari dell’Italia il fenomeno è in pieno boom, l’incremento di ferimenti da cadute è salito del 20% nel giro di pochi mesi.

Ma la tecnologia che vede e pensa a tutto, ha deciso che è arrivato il momento di dire basta alle cadute dalle due ruote. Il marchio tedesco “Gazelle”, con la collaborazione dell’Università Tecnica di Delft, nei Paesi Bassi, ha creato un sistema che come punto di partenza ha l’ESP, il controllo elettronico di stabilità di cui ormai sono dotate d’ufficio tutte le auto, adattandolo alle bici a pedalata assistita. Un progetto di sistema anticaduta che ha richiesto anni di lavoro: iniziato nel 2016, ha visto il primo prototipo pronto soltanto tre anni dopo. Si tratta di una forma di assistenza intelligente applicato al manubrio e dotato di sensori sistemati lungo il telaio che controllano i 25 parametri fisici responsabili di una caduta: in caso di perdita di equilibrio, grazie ad una controsterzata, sono in grado di stabilizzare una bici a partire dai 4 km/h.

Il prototipo, presentato in anteprima all’interno del politecnico olandese, aveva però due limiti da superare: il cilindro che racchiudeva lo stabilizzatore, troppo ingombrante e costoso, e la necessità di accumulare dati prima di diventare realmente efficace. Costretti a rimettere mano al progetto, i tecnici sarebbero all’opera per miniaturizzare l’impianto con l’idea di sistemarlo all’interno della parte superiore della forcella. Entro la fine dell’anno, promettono, si dovrebbe arrivare al sistema definitivo.

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