Novak Djokovic ha vinto la 53esima edizione delle Nitto ATP Finals, superando nella finale di Torino il norvegese Casper Ruud per 7-5/6-3 in un’ora e 32 minuti di gioco e incassando così il più alto premio per un singolo giocatore della storia del tennis: 4.740.300 dollari.

Djokovic eguaglia il record di sei titoli conquistati da Roger Federer: il serbo aveva vinto nel 2008 e dal 2012 al 2015. In più, a 35 anni e 5 mesi, Novak diventa il più anziano campione del torneo, disintegrando il vecchio record di Roger, che nel 2011 vinse il sesto e ultimo titolo a 30 anni e 3 mesi.

Sono state in totale 155.900 le presenze di pubblico nella seconda edizione delle Nitto ATP Finals. Alle presenze complessive delle 15 sessioni vanno poi aggiunte le 1.353 persone che durante il torneo hanno assistito agli allenamenti presso i campi allestiti al Circolo della Stampa Sporting, limitrofo al Pala Alpitour.

Ma la seconda edizione delle Nitto ATP Finals si confermano come un grande successo per l’intera città di Torino, oltre agli incontri sia per le iniziative diffuse che dal 13 al 20 novembre hanno animato il capoluogo piemontese. Atleti, appassionati di tennis, giornalisti, artisti e turisti provenienti da ogni parte del mondo hanno raggiunto Torino e molti di loro hanno varcato la soglia di Casa Tennis per assistere ai talk, partecipare alle degustazioni e scoprire il centro storico con le visite guidate. La competizione sportiva è stata anche l’occasione per accendere i riflettori sulle eccellenze enogastronomiche e turistico-culturali di Torino e dell’intero Piemonte.

CASA TENNIS

Casa Tennis, aperta dal 12 al 20 novembre, con il supporto di 20 studenti della scuola IFSE – ha accolto oltre 4mila visitatori tra cittadini, turisti (dall’Italia alla Spagna e alla Polonia, dalla Romania alla Francia e all’America). Per l’occasione, sono stati realizzati: 42 talk, di cui la metà sold out con 130 relatori (artisti, sportivi, giornalisti e testimonial), 46 degustazioni guidate in caffetteria, 16 visite guidate. Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Lorenzo Sonego, Gerald Marzorati, Christian Greco, Marco Albano, Willie Peyote, Alessandro Buongiorno, Rodrigo d’Erasmo, Steve Della Casa, Samuel, sono alcuni dei nomi di richiamo che con i loro talk, condotti da Monica Bertini, Ilaria Fratoni, Manuela Grippi e Linda Messerklinger hanno animato le giornate in Casa Tennis. Il freestyler giramondo del tennis Stefan Bojic, protagonista di un incontro a Palazzo Madama, con il suo video girato nei luoghi simbolo della città e postato su IG ha totalizzato oltre 300mila visualizzazioni.

Gli incontri in caffetteria hanno presentato i prodotti di oltre 50 aziende piemontesi tra Consorzi vitivinicoli e turistici ed Enoteche regionali e un centinaio di aziende torinesi coinvolte dalla Camera di commercio di Torino di cui 35 Maestri del Gusto di Torino e provincia, 35 aziende vitivinicole Torino DOC tra degustazioni guidate e banco di assaggio gestito dall'Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, 5 aziende Torino Cheese, 21 tra Associazioni di categoria e consorzi di produttori, 3 Camere di commercio piemontesi.

In totale ci sono state 46 degustazioni con la partecipazione di oltre 1.300 persone, accompagnate da un’accurata presentazione degli ingredienti utilizzati e dell’origine dei prodotti. Tra i prodotti presentati, cioccolato, gelato, vermouth, caffè, formaggi della tradizione, bottiglie di vitigni autoctoni e rari, Freisa vino dell’anno per la Regione Piemonte.

Per quanto riguarda i vini, è stata protagonista la Freisa, scelto come vitigno dell’anno 2022 dall’Assessorato all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte all’interno dell’omonimo progetto per raccontare i vitigni storici autoctoni, in qualità di ambasciatori del territorio. A ogni ospite dei talk di Casa Tennis è stata regalata una bottiglia di Freisa con un’etichetta d’artista a tiratura limitata creata in collaborazione con Artissima Art Fair. Sotto i riflettori anche i grandi vini aromatici del Piemonte: Asti spumante, Moscato d’Asti e Brachetto d’Acqui, a sottolineare come le DOCG aromatiche piemontesi e il Progetto Marengo Piemonte DOC, che intende valorizzare uno dei più antichi vitigni bianchi piemontesi, il Cortese. Una degustazione ha riguardato alcune etichette di “Birra del Piemonte”, riconosciuta dalla Regione come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT).

PROGRAMMA CULTURALE

Le vie centrali della città sono state animate da una fittissima programmazione con alcuni degli artisti più noti del panorama internazionale. Alcuni numeri: 157 performance tra giocoleria, musica, magia e teatro di strada, 225 km di animazione musicale percorsi dal bus panoramico “City Sightseeing” brandizzato “Il grande tennis è a Torino”, in partenza tutti i giorni. 73 i musicisti sul bus, e 245 i brani suonati durante il tragitto.

CHI È VENUTO A TORINO?

L’Osservatorio di Turismo Torino e Provincia ha distribuito oltre 1.000 questionari qualitativi ai turisti in visita a Torino attraverso il supporto di un team di studenti dell’Istituto Giolitti e i volontari “Volo 2006” con l’obiettivo di comprendere il motivo della visita, la durata della permanenza e gli interessi personali. Il turista in visita a Torino durante le Nitto ATP Finals è rappresentato da fasce d’età decisamente omogenee che vanno dai 26 ai 65 anni: un evento che ha coinvolto varie generazioni di seguaci del tennis con un livello di istruzione medio-alto (laureato - diplomato 83%), i cui interessi sono principalmente focalizzati sullo sport (26%), le mostre (15%) e la musica (15%). Dall’analisi, realizzata in sinergia con l’Università di Torino – Dipartimento di Lingue Letterature Straniere e Culture Moderne, emerge che il campione intervistato è caratterizzato da turisti che sono venuti a Torino per la prima volta (45%) e da una significativa percentuale di chi era già stato almeno una volta in città (44%). La motivazione principale che li ha mossi è l’evento sportivo Nitto ATP Finals (72%), ciò a conferma del fatto che il pubblico è principalmente composto da appassionati di questa disciplina sportiva.

Per ciò che concerne il target spettatore, risulta decisamente vario: composto da famiglie (32%), coppie (27%), amici/colleghi (25%) giunti a Torino viaggiando in auto (36%), aereo (33%), e treno (26%). A livello di provenienza, emerge circa un 60% di visitatori italiani da Piemonte, Lombardia, Sicilia, Toscana ed Emilia-Romagna; un 40% è invece composto da stranieri. Interessanti le nazioni di origine, con una significativa rappresentanza dagli Stati Uniti, seguita da Regno Unito,Francia e Germania, senza dimenticare una forte presenza di turisti brasiliani che probabilmente sono giunti a Torino per seguire anche la nazionale di calcio nella preparazione per i Mondiali e hanno deciso di assistere ad alcuni match. Per quanto riguarda il soggiorno, la permanenza media si attesta su 3 o più notti (44%): le strutture ricettive scelte sono state per il 43% di tipo alberghiero, mentre per il 41% extra-alberghiero; una piccola parte dei visitatori ha soggiornato da amici e parenti (16%).

La città è stata percepita in modo molto positivo, emergono aggettivi che la ritraggono come “affascinante, piena di vita, aristocratica”, ed è evidenziare che oltre il 50% dei turisti ha visitato almeno un museo, in particolare il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Cinema e i Musei Reali. Per concludere, il livello di soddisfazione della vacanza torinese è decisamente molto buono: il 93% ha dichiarato di aver avuto un’esperienza positiva e di voler ritornare una seconda volta (95%). Questa percezione è ulteriormente confermata dal giudizio globale sul soggiorno che si attesta su 4,4 su 5. In particolare si evidenziano giudizi decisamente positivi collegati all’offerta culturale (4,6 su 5), all’accoglienza (4,5 su 6) e ai ristoranti (4,4 su 5).

CANALI SOCIAL

I canali social utilizzati dagli enti coinvolti nella promozione dell’evento (Facebook, Twitter ed Instagram) hanno raggiunto un totale di oltre 900mila interazioni. Il sito turismotorino.org ha registrato più di 36.500 utenti (+ 105% rispetto all’edizione 2021) e totalizzato più di 132.000 visualizzazioni (+81.69% rispetto all’edizione 2021).

#TORINOTHEPLACETOBE

La campagna digital online creata con alcuni dei più importanti influencer sportivi nazionali ha generato oltre 800 mila visualizzazionisui profili social di Turismo Torino e Provincia e dal trailer condiviso sui profili di alcuni creator. Influencer coinvolti: Gianluigi Buffon - calciatore; Urbano Cairo - Presidente Torino FC; Federica Cesarini e Valentina Rodini - Campionesse olimpiche Tokyo 2020; Ivan Federico - Skater e rappresentante dell'Italia nello skateboard ai Giochi Olimpici Tokyo 2020; Sara Gama - Capitana della Nazionale femminile Italiana di Calcio e della Juventus Women; Cristina Chirichella Capitana della Nazionale Femminile di Pallavolo; Carlotta Gilli - Oro paralimpico Tokyo 2020; Claudio Marchisio - ex calciatore e imprenditore; Alessia Maurelli - Campionessa olimpica Tokyo 2020 e Capitana della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica; Alessandro Ossola - Campione paralimpico della Nazionale Italiana di Atletica Leggera. 

LONELY PLANET

La nuovissima guida Torino Pocket Lonely Planet dall'11 al 20 novembre è stata scaricata in free download da oltre 7.500 utenti. “Torino regala Torino” è stato l’omaggio della Città di Torino a tutti i visitatori grazie alla collaborazione tra Città di Torino, Lonely Planet e Turismo Torino e Provincia.

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