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Quarantacinque anni di carriera, una voce impossibile da confondere e la testardaggine di chi ha messo insieme un tour di pura flemma britannica “An Englishman in Italy”.

Tony Hadley, 66 anni portati con disinvoltura, torna in Italia e la tappa torinese è fissata per domenica 3 maggio al Teatro Colosseo, con inizio alle 20.30.

La storia di Hadley è un melodramma tutto inglese, con la giusta dose di ironia involontaria che solo i britannici riescono a mettere nelle cose. Prima il successo stratosferico con gli Spandau Ballet, new romantic, capelli improbabili ed eyeliner per accompagnare un’infilata di successi diventati simbolo della gli anni Ottanta, poi un ultimo album (Heart Like a Sky, 1989) che non decolla, non esce nemmeno negli Stati Uniti e segna la fine della corsa.

Alla fine arriva la causa legale: nel 1999, Hadley e due ex compagni di band citano in giudizio il chitarrista Gary Kemp, principale autore dei brani del gruppo, per una più equa distribuzione delle royalties, ma la perdono.

La reunion del 2009 sembra il finale perfetto: vent'anni dopo, gli Spandau Ballet si riformano, pubblicano “Once More” e tornano sui palchi come se il tempo non fosse mai passato e il pubblico li accoglie con lo stesso entusiasmo di allora. Dura otto anni, poi nel luglio 2017 Hadley annuncia la sua uscita definitiva dalla band, smentisce qualsiasi ipotesi di reunion futura e tira dritto con la carriera solista.

Gli altri membri, con un gesto che è insieme una dichiarazione d'affetto e di resa, sciolgono il gruppo nel 2019 precisando che senza la sua voce non avrebbe senso andare avanti.

Nel frattempo, però, Hadley non resta fermo, facendo quello che fanno i cantanti britannici: ha esplorato qua e là. Ha inciso album swing ispirati al Great American Songbook, recitato nel ruolo di Billy Flynn nel musical Chicago nel West End londinese e collezionato riconoscimenti come il Gold Badge Award della British Academy of Composers and Songwriters. Ha collaborato con Caparezza in Goodbye Malinconia e con Nina Zilli in una versione di Fairytale of New York. Nel 2019 finisce addirittura sull'Honours List della Regina per l’impegno benefico a favore dello “Shooting Star Children's Hospice”.

Il nuovo tour, però, segna un cambio di rotta: dopo le atmosfere sofisticate del lavoro swing, Hadley arriva con un disco di inediti rock, “energico e contemporaneo”, dicono le note stampa. Sul palco torinese troveranno posto Through the Barricades, True, Gold, dei brani nuovi e qualche cover a sorpresa, una formula che i fan conoscono bene e continua a funzionare. Il tutto accompagnato dalla “Fabulous TH Band”, ensemble di musicisti che Hadley descrive con l'affetto che si riserva ai familiari stretti.

Le date del tour coprono l'Italia da nord a sud: dopo Torino arrivano Bassano del Grappa (8 maggio) e Sassari (9 maggio), più una coda estiva che allunga il percorso: Monforte d'Alba il 26 giugno, Montecatini Terme il 6 luglio, Cervia il 15, Mola di Bari il 17, e Tagliacozzo il 18 agosto per un concerto Live in Symphony.

Il 27 giugno, fuori programma ma non troppo, Hadley farà tappa al “Concertozzo” di Biella, la creatura di Elio e le Storie Tese realizzata insieme al “Trio Medusa” che unisce musica e impegno sociale.