Probabilmente aveva ragione lo scrittore francese Georges Duhamel, secondo cui “Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita”. Ma la storia e perfino le tendenze, a volte, possono provare a invertire le tendenze. A New York, ad esempio, il palcoscenico delle novità, il posto dove se un’idea prende spazio, allora prima o poi andrà bene anche per il resto del mondo, il fenomeno del momento è il profilo Instagram @Stoopingnyc. L’idea parte da quello che molti considerano un profondo segno di inciviltà: abbandonare mobili ed elettrodomestici vecchi per strada, lasciando agli altri il fastidio di portarli via. Comodo, incivile e cafonesco modo di fare a cui tutti, prima o poi, abbiamo assistito, magari notando sul marciapiede vicino a casa un frigorifero spuntato nel cuore della notte.

Tutto questo, nella vecchia e cara New York è diventato un trend che impazza non fra disperati e poveri, ma negli appartamenti che contano. Fra i 120mila follower della pagina, per capirci, spuntano i nomi di Hilary Duff e Sarah Jessica Paker, due attrici che non hanno alcun bisogno di riciclare roba usata da altri, e invece totalmente affascinate dalle possibilità di dare tocchi vintage all’arredamento di casa.

Stoopingnyc, sdoganato a vero fenomeno da Time Out, il settimanale culto dei newyorkesi, non è altro che l’ennesima declinazione dell’upcycling, il principio del riuso creativo di oggetti scartati da altri, ispirato al motto “La spazzatura di qualcuno è il tesoro di qualcun altro”. A creare la pagina è stata una coppia di Brooklyn che ha preferito l’anonimato: sono stati loro i primi a postare ogni giorno la foto di qualcosa abbandonato per strada: poltrone, tavolini, lampadari, soprammobili, specchi, divani, giocattoli, sedie, sgabelli, quadri, letti, elettrodomestici.

Ogni pezzo postato dai due è accompagnato dalla geolocalizzaizone, certi che qualcuno nella Grande Mela in quel preciso momento fosse alla ricerca proprio di qualcosa di simile. Il passaparola ha fatto il resto, e oggi tantissimi portano fin sotto casa la vecchia poltrona, le fanno una foto e la pubblicano sulla pagina Instagram con l’indirizzo dove recuperarla.

Il fenomeno, ha svelato la coppia, iniziava a farsi preoccupante quando, a metà dello scorso anno, New York ha vissuto un’ondata di gente in fuga: con il virus che da quelle parti picchiava duro e la mancanza di lavoro, vivere a Manhattan era diventata un privilegio per pochi. In pratica, dalle migliaia di appartamenti svuotati, sulle strade finivano i pezzi di arredamento che sul furgone non ci stavano più o che avevano stancato perché fuori moda o magari bisognosi di un restauro. L’avvento di Stoopingnyc ha contribuito a smorzare l’effetto discarica, finendo per creare addirittura una nuova passione: andare alla scoperta dei mobili usati, finendo per socializzare con altri conquistati dal nuovo tipo di safari metropolitano.

Galleria fotografica

Articoli correlati