Squilla il telefono: sul display compare un prefisso straniero mai visto prima. Rispondere significa giocare alla roulette: potrebbe essere il corriere che non riesce a consegnare il pacco, o qualcuno che tenta di vendere un contratto dell'energia mai richiesto, o peggio, una voce sintetica che legge un copione costruito ad arte per sottrarre i risparmi.
Un piccolo rito quotidiano del disagio che agli italiani è costato qualcosa come 628 milioni di euro in un solo anno, tra frodi consumate e tentate. Centoventicinque euro in media a vittima attraverso il cellulare, 157 con il fisso.
Numeri ricavati da un'indagine di mUp Research per Facile.it, fotografia di un fenomeno che ha smesso di essere una seccatura per diventare una voce del crimine. E l'AGCOM ha deciso che è il momento di rendere la vita molto più difficile a questo comparto.
Il 14 aprile scorso, la Commissione per le Infrastrutture e le Reti dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato la delibera n. 21/26/CIR.
Le aziende e i call center che operano legalmente in Italia dovranno identificarsi attraverso numerazioni brevi a tre cifre come quelle già usate per i servizi clienti delle banche, delle compagnie telefoniche, di Trenitalia.
Il meccanismo sfrutta una caratteristica tecnica di queste numerazioni: non possono essere replicate dall'estero. Un truffatore che opera dalla Romania non può appoggiarsi allo stesso prefisso breve di un operatore autorizzato italiano.
La conseguenza è immediata: se sul display compaiono tre cifre, la chiamata proviene da qualcuno che rispetta le regole, se invece arriva da un numero lungo, anonimo, con un prefisso insolito, il segnale d'allerta diventa chiaro.
“Dopo il contrasto allo spoofing questa misura rafforza ulteriormente la capacità degli utenti di identificare il servizio che li sta contattando - ha commentato il commissario AGCOM Massimiliano Capitanio, aggiungendo però una precisazione che vale la pena tenere a mente - il percorso per prevenire truffe, frodi o molestatori telefonici è ancora lungo”.
La delibera è l'ultimo gradino di una scala normativa che l'Autorità ha costruito negli ultimi due anni con la logica dell’accerchiamento progressivo.
Tutto è iniziato con il filtro anti-spoofing, sviluppato insieme agli operatori di telecomunicazioni per bloccare alla fonte le chiamate che falsificano il numero del chiamante, poi sono arrivate le delibere sulla trasparenza estesa ai numeri di cellulare nel novembre dello scorso anno. Ora le tre cifre, che chiudono il cerchio con uno strumento visivo, percepibile da chiunque senza bisogno di competenza tecnica.
La delibera allarga anche il perimetro delle numerazioni ammissibili per le comunicazioni commerciali: rientrano i numeri gratuiti per il chiamante, quelli dedicati a servizi di emergenza, pubblica utilità, servizi sociali europei armonizzati, assistenza clienti, sistemi per SMS e trasmissione dati.
Per gestire la transizione, che sarà graduale, e che vedrà vecchie numerazioni e nuovi codici brevi coesistere per un periodo non ancora quantificabile con precisione, AGCOM ha istituito un tavolo tecnico con gli operatori di settore, con il compito di definire la regolamentazione delle numerazioni destinate a teleselling e telemarketing.
In parallelo alla delibera, si apre un secondo fronte, quello energetico, altrettanto significativo. Con la legge di conversione del DeL Bollette, dal 19 giugno 2026 le società di luce e gas non potranno più contattare telefonicamente i consumatori, né inviare messaggi promozionali, senza un consenso esplicito rilasciato in precedenza.
Le chiamate non richieste nel settore energia, che storicamente rappresentano la quota più consistente del telemarketing aggressivo, diventano vietate per legge.
Le conseguenze pratiche per i consumatori sono rilevanti: i contratti attivati in violazione della norma non saranno considerati validi e l'onere della prova si inverte. Significa che non sarà più il consumatore a dover dimostrare di non aver mai autorizzato la chiamata, ma l'azienda a provare di aver ottenuto il consenso.











