Malgrado le stelle dicano il contrario, con l’arrivo di Giove che si dice porterà benefici a (quasi) tutti i segni dell’oroscopo, il 2021 non si presenta come un anno particolarmente fortunato, almeno sotto il punto di vista di ponti e feste. Quasi una beffa, nell’anno in cui il mondo spera di risorgere dopo i disastri del bisesto & funesto 2020.

Purtroppo, calendario alla mano, le occasioni per fuggire e lasciarsi alle spalle la vista dalla solita finestra di casa sono assai poche. Se può essere di consolazione, la prima parte dell’anno è peggiore della seconda, che qualcosa in più concede alla fantasia: per essere chiari, il 25 aprile e il 1° maggio cadono rispettivamente di domenica e sabato, mentre il ponte dei Santi è un lunedì. Un po’ poco, ma meglio di niente.

La Pasqua quest’anno cade il 4 aprile, la prima domenica del mese, ed è l’antipasto dei ponti di primavera di cui quest’anno – letteralmente – dovremo fare a meno. Per riprendere un po’ di fiducia, dopo 25 aprile e 1° maggio, bisogna aspettare il 2 giugno, Festa della Repubblica, un ghiotto mercoledì. Neanche l’unica festa estiva, Ferragosto, si salva dalla penuria: quest’anno cade di domenica, vanificando il “pontone” che tanti sfruttano abilmente incastrando giorni di ferie.

Come accennato bisogna attendere l’autunno e il ponte dei Santi per trovare il calendario favorevole, e meglio ancora fa l’8 dicembre, che cede di mercoledì. Senza contare che, secondo gli esperti, per quella data la campagna di vaccinazione potrebbe essere ormai in fase così avanzata da poter pensare ad un ritorno dei voli e del turismo.

L’anno si chiude però tornando alle restrizioni: il 25 dicembre, Natale, è un sabato, e Santo Stefano ovviamente una domenica. Ultimo dispetto il 1° gennaio, che cade di sabato, ma che al contrario anticipa un nuovo anno decisamente più generoso. Però è un po’ presto per parlarne, no?

Galleria fotografica

Articoli correlati