Per Eric Asimov, wine expert del “New York Times”, il mondo del vino è “un acquarello stagionale destinato a svanire rapidamente: va colto quando è il momento”.
 
Il suo “dipinto” più recente è una lista dei 20 migliori vini del mondo, pubblicata sulle colonne nel prestigioso quotidiano newyorkese. Bottiglie per estimatori in grado di soddisfare i palati più esigenti e al tempo stesso di fare un’ottima figura se sono destinate a diventare un regalo. Ma c’è una sorpresa non indifferente: tutti sono bravi a entrare in un’enoteca e spendere centinaia di migliaia di euro. Asimov, al contrario, ha individuato 20 bottiglie in vendita a meno di 20 dollari.
 
Il suo è un viaggio intorno ai vitigni del mondo intero, dalla Francia all’Italia, due dei migliori territori al mondo, ma accostati a selezioni che arrivano dalla Spagna, dal Portogallo, dall’Austria, dal Cile, dal Sudafrica e dalla Grecia.
 
Matthiasson Tendu California 2018
Da uno dei produttori più interessanti della Napa Valley, in California, un rosso che dimostra l’amore incondizionato di Steve Matthiasson per i vini italiani. Acido, vivace e fruttato, è un blend composto da Aglianico, Montepulciano e Barbera.
 
Pipeño Carrizal 2019
Dalla collaborazione fra Louis-Antonine Luyt, un francese che produce vini in Cile ed Ernesto Soto, noto produttore di Pipeño, un tradizionale vino cileno leggero e rinfrescante realizzato con uve di un antico vigneto di missionari spagnoli.
 
TerraQuilia Falconero Zero Igp 2017
Un Lambrusco emiliano secco, sapido e terroso, ottenuto dall’uva grasparossa, vitigno classico di probabili origini selvatiche. Ma a renderlo interessante e unico è la caratteristica del “pétillant naturel”, antico metodo di produzione dello spumante.
 
Poderi Colla Dolcetto d’Alba Pian Balbo 2017
Beppe Colla è stato uno dei pilastri del Barolo: nel 1994, dopo aver venduto la propria tenuta, ha fondato i Poderi Colla in cui si producono ottimo Barolo, Barbaresco e Dolcetto d’Alba, sobrio, elegante, con sentori floreali e frutta speziata.
 
Domaine Alary Cairanne La Brunote 2016
Da un produttore leader nella zona del Rodano, un rosso speziato, elegante, equilibrato e di carattere che miscela grenache, mourvèdre e carignan.
 
Marietta Cellars Román Zinfandel 2016
Un Zinfandel della vecchia scuola vinicola californiana reso ricco e vivace dal sapiente mix con Sirah e Barbera. Acido, equilibrato e fresco malgrado la gradazione del 14,9%. 
 
Fattoria Rodáno Chianti Classico 2016
Un Chianti intenso, ricco e complicato che oltre a conservare i sapori del Sangiovese offre una collezione di sensazioni: frutta, erbe e terra.
 
Meinklang Österreich Blaufränkisch 2018
Il Meinklang è una zona dell’Austria non distante dal confine con l’Ungheria, e il vino rappresenta solo una minima parte delle produzioni di questa tenuta biodinamica, in cui anche le viti beneficiano di ogni riguardo. Attenzioni che si sentono in questo Blaufränkisch, che sa di viole e prugne.
 
Chiroubles “La Grosse Pierre” 2018 di Domaine de la Grosse Pierre
Pauline Passot lavorava come sommelier a Lione quando capì che la sua vera vocazione era fare vino. Tornata nella casa di famiglia, a Chiroubles, e nel 2016 è nata la sua prima annata. Due anni dopo ha prodotto questo delicato e delizioso Chiroubles dai sapori floreali.
 
Viña Zorzal Navarra Garnacha 2017
Un rosso fragrante realizzato con Garnacha di vite vecchia, floreale, speziato, fresco, ricco di sfumature inaspettate e comunque non complicato. Va servito leggermente fresco.
 
Ver Sacrum Uco Valley Garnacha Los Chacayes 2017
Azienda argentina di Mendoza specializzata in vini prodotti da varietà del Rodano. Questo, in particolare, proviene da un vigneto d’alta quota nella Valle di Uco: leggero, brillante, fresco e piacevole.
 
Unlitro 2018 Ampeleia Igp Toscana Rosso
Ampeleia, sulla costa toscana, è frutto della collaborazione di tre amici, tra cui Elisabetta Foradori, la produttrice trentina. L’Unlitro è un litro di vino splendidamente profumato, leggiadro e leggero, intenso e pieno di sapore. È ottenuto da uve grenache, carignan, mourvèdre, alicante bouschet e sangiovese. Sembra un blend del sud della Francia, ma è un’ottima un’interpretazione italiana.
 
Kokkinos Naoussa Xinomavro 2015
Chi scopre per la prima volta l’uva Xinomavro, in cerca di somiglianze punterà deciso verso il Nebbiolo, e il confronto è azzeccato. L’acidità e i tannini tosti ricordano il principe dei vini piemontesi, ma in più c’è una luminosità propria dello Xinomavro.
 
Mateus Nicolau de Almeida Trans Douro Express Douro Baixo Corgo
La famiglia di Mateus Nicolau de Almeida era un tempo proprietaria della “Ramos Pinto”, che fu poi venduta a Louis Roederer. Da allora, de Almeida si è dedicato alla produzione di vini secchi e non liquorosi che esprimessero i vari terroir del Douro. Questa bottiglia è fatta con una miscela di uve porto come la “touriga nacional” e la “touriga franca”: è fragrante e vivace, con sapori di frutta fresca, quasi esotica, fondati su una piacevole terrosità.
 
Onabay Vineyards North Fork of Long Island Cabernet Franc Côt-Fermented 2016
Il nome di questo vino - Côt-Fermented - è un gioco di parole che richiede forse più spiegazioni di quante ne valga la pena: al 90% cabernet franc e 10% malbec. Le uve vengono fermentate insieme, o co-fermentate. Côt, è il nome locale della Valle della Loira per il “malbec”, e questo è un vino in stile Loira, leggero, equilibrato e a base di erbe.
 
Storm Point Swartland Red Blend 2018
Prodotto nella regione di Swartland, a nord-est di Città del Capo, in Sudafrica, è un omaggio alle miscele rosse del sud della Francia. Si tratta per il 56% di cinsault, con il resto diviso fra Syrah e Carignan. È fruttato ma leggero, sottolineato da tannini leggeri.
 
Tiberio Montepulciano d’Abruzzo 2017
Uno dei migliori produttori d’Abruzzo: realizza bianchi superbi come questo rosso entry-level, luminoso e vibrante, con una mineralità terrosa, un tocco di gradita amarezza e una leggera presa tannica.
 
Ioppa Colline Novaresi Nebbiolo 2018
Il buon nebbiolo non viene solo dalle Langhe. In tutto il Piemonte settentrionale, i nebbioli di alta quota, spesso più facili da consumare fin da giovani rispetto a quelli delle Langhe, provengono da zone come Ghemme, Gattinara e le Colline Novaresi, solo per citarne alcune. Questo - di Ioppa, una piccola azienda a conduzione familiare di Ghemme - è semplicemente delizioso, sottolineando il lato a frutto scuro e di facile beva del nebbiolo.
 
Hermanos de Peciña Señorío de P. Peciña Rioja Cosecha 2018
Una bottiglia entry level di uno de migliori produttori di Rioja: è realizzata con i vitigni più giovani della tenuta, e a differenza dei Rioja più ambiziosi non è invecchiata in quercia, lasciandolo fresco, fruttato, equilibrato e immediatamente accessibile.
 
Monje Tenerife Tinto Tradicional 2016
Le isole vulcaniche appena al largo della costa sud-occidentale del Marocco, conosciute come Canarie, produce vini meravigliosi che sono spesso di grande valore. Questo proviene da Monje, una tenuta di famiglia a Tenerife: è fatto in gran parte di uva listán negro mescolata con un po’ di negramoll e un altro po’ di listán blanco, un'uva bianca meglio conosciuta come palomino.

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