Per capire quanto sia fuori scala questo evento basta un numero: 1.200 persone solo per la produzione televisiva. Il sold out era arrivato settimane fa, con biglietti a prezzi tutt'altro che popolari. Stasera alle 20, l'Inalpi Arena diventa per la seconda volta l'epicentro mondiale del wrestling: la WWE porta in Italia il suo primo Premium Live Event della storia, “Clash in Italy”, trasmesso in diretta esclusiva su Netflix nel resto del mondo e su ESPN negli Stati Uniti.
L'annuncio era arrivato il 17 settembre 2025, quando il presidente della federazione Nick Khan aveva comunicato l'intenzione di sbarcare in Italia nel 2026. Il 17 febbraio scorso erano arrivate le date: 31 maggio e 1° giugno all'Inalpi Arena, poi il 5 giugno l'Unipol Arena di Bologna per SmackDown, con tappe a Firenze e Roma per gli house show. Un tour che non ha precedenti nel wrestling europeo.
A commentare la serata le due voci storiche dello sport nell'edizione italiana: Luca “Il Godzilla” Franchini e Michele “Il Bardo” Posa. Stefano Benzi, il genovese che ha fatto scoprire la WWE all'Italia, non ha dubbi sulla portata della serata: questo appuntamento vale più di una WrestleMania italiana.
Il match più atteso non è neanche per un titolo. Oba Femi, 28 anni, nigeriano, 198 cm per 140 kg, contro Brock Lesnar, 49 anni, leggenda metà statunitense e metà canadese originaria del South Dakota. A WrestleMania 42, Femi aveva demolito "The Beast" in pochi minuti, spingendolo a un ritiro apparentemente definitivo. Poi Lesnar è tornato a RAW, con un solo obiettivo: Torino.
L'altra sfida principale è la difesa dell'Undisputed WWE Championship: Cody Rhodes, 41 anni, figlio di “The American Dream” Dusty Rhodes, affronta Gunther, al secolo Walter Hahn, austriaco, che lo scorso dicembre aveva battuto per sottomissione John Cena nel match del suo ritiro.
A poche ore dall'incontro, Gunther ha spiegato perché l'Europa lo metta in uno stato d'animo particolare: da quando si è trasferito negli Stati Uniti, i ritorni nel vecchio continente sono diventati rari e preziosi. Ha anche trovato il modo di punzecchiare il pubblico di casa: l'Austria è ai Mondiali di calcio, l'Italia no, e la cosa lo trova allo stesso tempo assurda e divertente.
Per il WWE World Heavyweight Championship, Roman Reigns, 41 anni, origini samoane e sangue italiano da parte di madre, difende il titolo contro Jacob Fatu, classe 1992, reduce da un infortunio a Liverpool. La stipulazione è il “Tribal Combat”, format in cui Reigns vanta un record di 2-0. Nel roster femminile, Rhea Ripley difende il “Women's Championship” da Jade Cargill, con Charlotte Flair e Alexa Bliss al suo fianco. Becky Lynch mette in palio il “Women's Intercontinental Championship” contro la debuttante Sol Ruca.
La mattina dell'evento, il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore allo Sport Paolo Bongioanni hanno accolto Montez Ford, componente degli “Street Profits”, una delle tag team più popolari della federazione, all'ultimo piano del Grattacielo Piemonte. Un appuntamento istituzionale con una ragione precisa: la Regione ha negoziato spazio promozionale sui maxischermi dell'arena e una clip esclusiva destinata alla piattaforma globale. Eccellenze enogastronomiche, paesaggi e attrazioni turistiche piemontesi proiettati davanti a migliaia di spettatori in sala e a una platea internazionale senza precedenti.
Dopo il tennis, il ciclismo, il volley e il basket, il Piemonte aggiunge il wrestling al proprio portafoglio di grandi eventi. Stasera la festa continua: Monday Night RAW in diretta, sempre all'Inalpi Arena, sempre su Netflix dalle 20.













